Esposito, dal caso Cagliari alla Nazionale: due mesi per cambiare tutto

Esposito, dal caso Cagliari alla Nazionale: due mesi per cambiare tuttoTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 16:30Approfondimenti
di Martina Musu
Dal difficile epilogo dell’estate al Cagliari all’esordio con l’Italia: la parabola di Sebastiano Esposito, protagonista in azzurro con il fratello Pio.

Ci sono estati capaci di cambiare rapidamente il corso di una carriera. Quella vissuta da Sebastiano Esposito è una di queste. In poche settimane l’attaccante è passato da una situazione complicata con il Cagliari alla prima presenza con la Nazionale maggiore, completando una svolta arrivata in tempi brevissimi.

Debutto in azzurro maggiore insieme al fratello

A Bursa, nel test dell’Italia, Esposito ha fatto il suo debutto in azzurro maggiore insieme al fratello Pio. Una circostanza particolare che ha riportato alla memoria un precedente lontano nel tempo: prima di loro, tra i giocatori schierati dal primo minuto, erano stati Aldo e Luigi Cevenini, oltre un secolo fa, a condividere una simile esperienza con la Nazionale. Il traguardo è arrivato dopo settimane tutt’altro che semplici. Il rapporto tra Esposito e il Cagliari si era complicato durante l’estate, soprattutto sul tema del rinnovo contrattuale. Il mancato accordo aveva portato alla rottura tra le parti e a una situazione destinata a far discutere, fino all’ipotesi concreta di un’esclusione dalla rosa.

Ultimi giorni del mercato

La svolta è arrivata negli ultimi giorni del mercato. Il 29 agosto il Sassuolo ha ufficializzato il trasferimento dell’attaccante in prestito con diritto di riscatto, permettendogli di ripartire in un ambiente diverso.

Ed è proprio in Emilia che Esposito ha ritrovato continuità e fiducia, fino alla chiamata del commissario tecnico. Una convocazione che assume un significato particolare se rapportata a quanto accaduto soltanto poche settimane prima. A spiegare quanto sia stata importante la scelta del Sassuolo è stato anche il suo agente Mario Giuffredi, che ha raccontato di aver valutato in precedenza l’ipotesi Napoli, salvo poi considerarla non ideale per il percorso del giocatore.

La nuova avventura ha così coinciso con un’evoluzione anche sul piano tattico. Esposito ha mostrato di poter essere utilizzato non soltanto come riferimento offensivo centrale, ma anche in una posizione più defilata, sulla corsia sinistra dell’attacco.

A Bursa è mancato soltanto il gol, ma non l’impatto. Per Esposito, il debutto con l’Italia rappresenta il punto più alto di un percorso che, appena poche settimane prima, sembrava attraversare una fase completamente diversa.