Quando Daniel Fonseca venne sostituito...dall'arbitro
Non capita tutti i giorni di sentire storie come queste: a chi è mai capitato di essere sostituiti dal direttore di gara? Questo è quanto accadde all'attaccante uruguaiano, Daniel Fonseca, durante la gara tra Genoa e Cagliari, disputatasi il 5 maggio 1991. I rossoblù di Claudio Ranieri stavano conquistando la salvezza passettino dopo passettino, e la gara contro il Grifone (squadra fortissima, attrezzata per le coppe europee) diventata uno snodo fondamentale. Rossoblù già in vantaggio al 7', grazie ad una correzione di testa di Cornacchia; pareggio dei padroni di casa al 33' con un missile del terzino, Torrente. Dopo appena cinque minuti, però, un altro colpo di testa, stavolta di Francescoli, riporta il Cagliari sopra.
La "singolare" sostituzione
E' il 44', e Daniel Fonseca si accascia. Si teme un altro infortunio, e Claudio Ranieri fa alzare immediatamente dalla panchina il centrocampista Maurizio Coppola. I medici si precipitano a verificare le condizioni dell'attaccante uruguaiano, e predicano calma prima dell'avvicendamento. Coppola, però, è già pronto, anche se, di fatto, i cartelli (non esisteva ancora il tabellone elettronico) 14 ed 11 non erano stati esposti verso il direttore di gara, Amendolia. Ma fu proprio quest'ultimo a far entrare Coppola, senza che il Cagliari potesse far nulla. Per la cronaca la gara terminò con un prezioso 2-2.
