Padovano: "La Juventus deve primeggiare, non si può parlare di quarto posto. Italia, Mancini è l'uomo giusto"
Presente a Trento per il Festival dello Sport, Michele Padovano ha parlato ai microfoni di Sky Sport dell'avvio di stagione della Juventus e del nuovo corso della Nazionale italiana. L'ex attaccante bianconero ha richiamato anche la Juventus del 1996: "Nella Juve del '96, quella che vinse la Champions League, c'erano nove undicesimi italiani. Eravamo noi a trasmettere ai calciatori stranieri cosa significasse vestire quella maglia". Sulla squadra attuale, Padovano ha aggiunto: "La Juve ha intrapreso il percorso giusto. Bisogna essere concentrati sul fatto che deve primeggiare, non si può parlare di quarto posto".
Giudizio positivo anche sull'attacco: "Le ali che ha la Juve non le ha nessuno: Conceição, Boga e Yildiz sono giocatori importanti, che saltano l'uomo. Kolo Muani è stato pagato tanto, ma è un giocatore importantissimo".
Spazio poi alla Nazionale: "Ho intravisto buone cose già col Belgio. Poi ho visto una bella reazione con Turchia e Francia: l'Italia se l'è giocata alla pari con i migliori al mondo. Mancini è l'uomo giusto al posto giusto".
Padovano ha parlato infine della possibile convivenza tra Kean ed Esposito: "Mancini saprà sicuramente metterli nel posto giusto. Per me il grande giocatore è grande anche perché si adatta. Noi i grandi giocatori li abbiamo, bisogna dare loro continuità".
La Juventus tornerà ora a concentrarsi sul campionato: domenica prossima i bianconeri faranno visita al Cagliari nella sesta giornata di Serie A.
