Qui Juventus - Spalletti: “Per noi quella di domani una partita di Champions”

Qui Juventus - Spalletti: “Per noi quella di domani una partita di Champions”TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 16:30Avversari
di Martina Musu

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Cagliari valida per la ventunesima giornata di Serie A. Di seguito le sue dichiarazioni riprese dai colleghi di TuttoJuve.com.

Sarà ancora di più il momento di focalizzarsi su una partita per volta?

"È così. Zoom in vuol dire focalizzarsi su una cosa per volta e approfondire quelli che sono i temi su questa cosa qui. Poi Zoom out è un altro tipo di ragionamento che si va a vedere la programmazione e quello che sarà il futuro. Ma attualmente nel mirino c’è solo la partita contro il Cagliari. Questa per noi è la partita di Champions".

Come sta Bremer? Adzic può giocare?
"Bremer sono molto contento di come è tornato e di come sta migliorando partita dopo partita. Lui ha fatto una pulizia totale dentro alla testa e viaggia sempre un po' con il dosatore, però lui deve cambiare e giocare allo stesso modo con tutti. Contro la Cremonese è stata solo una preoccupazione e se si riescono a togliere dei pezzetti di partite è meglio. In questo momento è dentro poi ragioneremo di partita in partita. È un calciatore fortissimo in tutte le sue espressioni e deve migliorare ancora con la palla nei piedi perchè quando si inserisce può tagliarti in due. Adzic? Dal mio punto di vista è facile perchè ha capacità straordinarie di quelle dei calciatori top. Mi piacerebbe prendere quelle 2/3 conoscenze per andare ad imporsi, perchè tira delle bastonate incredibili, ha un motore incredibile, poi ogni tanto si perde nel cercare la cosa sensazionale e trovare subito la giocata. Poi rischi di perdere dei palloni come è successo a Bodo e per me Adzic non si tocca e mi aspetto grandi cose da lui perchè c'è la possibilità di trovare un tesoro nascosto".

Tra giochisti e risultatisti?
"Io non solo l'ho vista ma l'ho anche rivista perchè ci sono delle cose che si imparano dalle altre partite. In questo caso si impara sia dal Como che dal Milan. C'è quello che ti piace di più e che ami fare ma senza risultato ti viene difficile. Il Como con questo pensiero pensava di fare risultato e fino ad un certo punto aveva ragione, ma se giochi contro squadra contro il blocco basso diventa rischioso, perchè se hanno giocatori che possono ribaltare il tavolino in poco tempo bisogna essere bravi. Poi si può vincere in più modi e fa parte del calcio moderno".

Si aspettava questa crescita da Locatelli?
"Ci sono dei dati che parlano per Locatelli perchè dopo Modric è uno che ha più passaggi chiave in serie A. Dal mio punto di vista ci sono quelli più addetti a creare occasioni e altri più adatti ad equilibrare la squadra. Lui per me è perfetto e non c'è calciatore migliore per fare questo doppio ruolo. Adesso è entrato nel ruolo fino in fondo. Poi lo vedo in crescita continua. Per me è un buon capitano"

È soddisfatto della crescita di Openda e David?
"David è cresciuto insieme a tutta la squadra. Openda ha caratteristiche diverse. David riesce a relazionare un po' meglio, perchè noi vogliamo gestire il pallone e lui ha questa capacità. Secondo i me gol che ha fatto sono la conseguenza di questo. Sono complementari perchè David ha bisogno della squadra e la squadra ha bisogno di uno con questo comportamento qui. Siamo a braccetto nel modo più bello e totale".

Sul mercato si aspetta qualcosa?
"Per quanto mi riguardo a gennaio è fatto apposta per introdurre calciatore e caratteristiche differenti che non hai nei tuoi calciatori. Da quando sono arrivato noi siamo sul mercato, perchè conosco nuove caratteristiche dei miei giocatori da due mesi. Io sono convinto che si possa crescere ancora. Ci sono un paio di cose che ci potrebbero mancare per fare del ricambio, perchè io Yildiz voglio lasciarlo tranquillo. Per me è un calciatore fortissimo e fa un lavoro straordinario per me e per la squadra e non voglio creargli problemi. Sto vedendo motivatissimo Kostic, vedo Cabal che è tornato ai suoi livelli e più attenzione a livello tecnico. Quando i calciatori sono al top a livello individuale puoi metterlo ovunque perché poi funzionano. Al mercato ci pensa Ottolini che è una persona attenta e seria".

Come sta Yildiz? Gestirà Yildiz?
"Noi andiamo a cercare un sostituto per farlo riposare. In questo calcio più attuale non esiste più faccio quello o questo. Ora dobbiamo parlare di attaccante box to box e difensori box to box. Per noi è un giocatore importante e vogliamo tutelarlo un pochino però ha fisico e motore e vogliamo farlo giocare tanto. Domani abbiamo già Conceicao che non può giocare tutta la partita e quindi Yildiz potrebbe essere gestito a partita incominciata. Ora sento il mio secondo Domenichini perchè lui mi aiuta a scegliere, ma Yildiz ha saltato un solo allenamento per il mal di gola"