QUI LECCE - Falcone: "Il pubblico ci aiuterà nella sfida contro il Cagliari"

QUI LECCE - Falcone: "Il pubblico ci aiuterà nella sfida contro il Cagliari"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
giovedì 4 gennaio 2024, 13:15Avversari
di Luca Di Leonardo

Vladimiro Falcone, portiere del Lecce, ha parlato in conferenza stampa a due giorni dal match contro il Cagliari.

Ecco un estratto, tratto dal sito ufficiale del Lecce calcio.

Qual è il tuo bilancio del 2023? E per il 2024?
“Bilancio del 2023 positivo, è iniziato con la salvezza. Poi sono tornato qui dove sto bene e abbiamo iniziato molto bene questa stagione: speriamo di concluderla al meglio. 2024? Spero in una salvezza che arrivi il prima possibile”.

Che partita sarà Lecce-Cagliari?
“Sarà una partita molto difficile. Fino ad ora abbiamo fatto un grande campionato collezionando 20 punti. Cercheremo di chiudere a 23 in tutti i modi, vogliamo il pubblico al nostro fianco per tutta la partita, come è stato nelle altre occasioni”.

Quanto è importante la spinta del pubblico?
“Conta tantissimo. Quando sei in campo e sei in difficoltà, senti se il pubblico ti dà quel qualcosa in più. È il dodicesimo uomo in campo, ti fa dare quello sprint in più che credi di non avere. Qui a Lecce succede spesso, abbiamo tanti tifosi dalla nostra parte e spero col Cagliari sia così. Con me poi sono fantastici, sento l'amore di una terra. La gente mi ferma per strada e mi ringrazia. Per me è un onore difendere questi pali”.

Cosa pensi della sconfitta con l’Atalanta?
“Tanto rammarico. L'Atalanta è forte e giocavamo a Bergamo, ci è mancato il gol. È una prestazione che ti dà comunque consapevolezza. Siamo forti e dobbiamo ripartire da questo. Le vittorie arriveranno, intanto pensiamo alla prestazione”.

Hai aspettative in ottica calciomercato?
“Non ho aspettative, sono contento della mia crescita. La squadra crede in me, è un onore. Voglio crescere sempre di più e far salvare il Lecce. Non mi va di parlare di mercato, ho un contratto lunghissimo col Lecce. Per ora di sicuro non mi muovo”.