Antonello Cuccureddu: "Questo Cagliari mi piace: gioca bene e, secondo me, può perfino crescere ulteriormente. La Juve? Preferirei non parlarne: in giro non vedo fenomeni... La sfida dell'Unipol Domus sarà aperta a ogni risultato"
Cagliari-Juventus è, indubbiamente, la sua partita. Sardo di Alghero, Antonello Cuccureddu ha incarnato lo spirito e il blasone dei colori bianconeri per una vita, rappresentandoli in giro per l’Italia e per l’Europa. Ma, intervistato da Tuttocagliari.net, tiene a sottolineare che il suo cuore “è anche rossoblù, perché mi fa piacere, da isolano, se il Cagliari vince e gioca bene. E in questo momento la squadra di Pisacane è sicuramente tra le rivelazioni della serie A.”
Antonello, domenica si affronteranno le “sue” due squadre: Cagliari e Juve. Che partita si aspetta, alla luce del momento estremamente positivo vissuto dalla compagine sarda e del rendimento fin qui un po’ altalenante dei bianconeri?
“Mi aspetto una gara bella e divertente. Ho visto giocare il Cagliari contro l’Udinese e mi ha fatto un’ottima impressione: quest’anno è davvero una buona squadra. Tra l’altro secondo me può fare ancora meglio: i rossoblù devono credere in sé stessi, perché sia tecnicamente che atleticamente sono in grado di dare fastidio a qualsiasi avversario. Quella contro la Juve sarà una partita giocata praticamente alla pari e aperta a ogni risultato: tra le fila bianconere, del resto, fenomeni non ce ne sono.”
A proposito, che opinione si è fatto della Juve attuale?
“Guardi, se possibile non vorrei nemmeno parlarne. Come dicevo, in giro non vedo veri talenti… E mi fa male, perché io vorrei vedere la Vecchia Signora sempre in vetta alla classifica. Bisognerebbe che qualcuno facesse qualcosa, in primis a livello societario: devono capire loro stessi per primi - dirigenti, giocatori e allenatore - dove vogliono arrivare, e agire di conseguenza. Domenica contro il Cagliari l’undici di Spalletti non avrà certamente vita facile. Anche perché i sardi, come tutti coloro che affrontano la Vecchia Signora, raddoppieranno gli sforzi dal primo all’ultimo minuto e faranno di tutto per sgambettare Conceicao e compagni.”
