Lulù Oliveira: "Mi auguro di tutto cuore che la lunghissima sosta non abbia nuociuto al Cagliari. Contro la Juventus i rossoblù dovranno giocare a calcio esattamente come hanno fatto finora, senza mai abbassarsi troppo"
Lui di Cagliari-Juventus se ne intende. Ha giocato questa sfida tante volte, e in più di una circostanza ne è uscito vincitore… timbrando, tra l’altro, spesso e volentieri il cartellino.
Luis “Lulù” Oliveira, ex attaccante del Cagliari, anticipa i contenuti del match in programma domenica sera all’Unipol Domus tra rossoblù e bianconeri e, contemporaneamente, inquadra il momento particolarmente positivo attraversato dall’undici di Fabio Pisacane. Auspicandosi che la lunga pausa di tre settimane per gli impegni delle Nazionali non abbia rotto l’incantesimo che fino a questo momento ha consentito al Cagliari di conquistare quattro vittorie su cinque partite di campionato.
Lulù, lei si aspettava un Cagliari così performante a inizio stagione?
“Sinceramente quello che gli isolani stanno facendo in questo campionato è totalmente inaspettato. Evidentemente l’allenatore ha trovato la formula giusta e le giuste posizioni in campo per tutti i giocatori. Il problema è che ci sono state ben tre settimane di pausa dall’ultima partita vinta in casa dell’Udinese: bisognerà capire e verificare se il gruppo ha saputo mantenere gli equilibri tattici e mentali che aveva precedentemente acquisito. Ecco, io mi auguro che questa sosta non finisca per causare qualche disagio alla squadra. Dovrà essere bravo Pisacane a serrare le fila e a riprendere subito in mano il comando delle operazioni.”
È possibile trovare un difetto a questa squadra, al netto dei dodici punti in classifica finora collezionati?
“Quando vinci quattro partite su cinque è dura trovare qualcosa che non vada per il verso giusto. La vera chiave di volta è rimanere sempre concentrati al cento per cento su quello che si deve fare: dal portiere che deve parare all’attaccante che deve restare freddo e lucido sotto porta. I tifosi comunque devono a loro volta mantenere i piedi ben piantati per terra, perché il campionato è ancora lungo. Ciò che conta in questo momento è credere fermamente nel progetto della società e dell’allenatore.”
Lulù, dopodomani all’Unipol Domus è di scena Cagliari-Juventus: una sfida che lei ha vissuto molte volte e che spesso l’ha vista assoluto protagonista e mattatore. Che tipo di gara dovrà impostare Pisacane per imbrigliare i bianconeri?
“Affrontare una grande squadra come la Juventus, anche se in queste settimane è ancora in fase di rodaggio e di assestamento, non è mai facile. Il Cagliari giocando in casa ha senz’altro la possibilità di mettere in difficoltà la Vecchia Signora. Anche perché fino ad oggi i rossoblù hanno giocato bene a calcio, non hanno semplicemente praticato la tattica del contropiede. Ecco, anche contro i bianconeri Pisacane non dovrà impostare una partita di sola attesa: è già capitato che in altre situazioni i rossoblù, quando dovevano difendere un vantaggio, si siano schiacciati un po’ troppo a ridosso di Caprile.”
