Barella: "Sulla maglietta c'è scritto Nazionale Italiana, non Barella. Per l'Italia sono disposto a tutto"

Barella: "Sulla maglietta c'è scritto Nazionale Italiana, non Barella. Per l'Italia sono disposto a tutto"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 20:30Ex rossoblù
di Vittorio Arba

Alla vigilia della sfida di Nations League tra Italia e Turchia, in programma lunedì 5 ottobre alle 20.45 allo stadio Dall'Ara di Bologna, Nicolò Barella è intervenuto in conferenza stampa soffermandosi sul nuovo corso azzurro e sul proprio ruolo all'interno della squadra. Il centrocampista ha parlato innanzitutto della gestione fisica necessaria dopo tante stagioni ad altissimo livello: "Non sono vecchio, ma ho un po' di partite sulle gambe e ho dovuto imparare a gestire meglio il mio corpo. Giocando 70 partite all'anno non ho più la brillantezza che avevo a 23 anni, ma guardando le statistiche sono sempre uno di quelli che corre di più".

Spazio poi al lavoro di Roberto Mancini: "Uno dei pregi del mister è quello di far vivere con serenità noi giocatori. In questi anni abbiamo vissuto esperienze pesanti e non positive, soprattutto io, Donnarumma e Bastoni che siamo il gruppo dei veterani. Il mister ci ha chiesto di ritrovare l'entusiasmo e penso che ci stiamo riuscendo".

Barella ha quindi parlato dell'assenza di Hakan Calhanoglu nella Turchia: "È un campione, un leader e sarà un'assenza importante, ma ci sono altri giocatori temibili. La Turchia è ferita dagli ultimi risultati e vorrà fare sicuramente bene".

Infine, il passaggio sul possibile impiego dal primo minuto: "Lo spero, le scelte le fa il mister, io voglio solo dare il mio apporto. Per la Nazionale sono disposto a giocare tutti i minuti o anche solo uno. Sulla maglietta leggo 'Nazionale Italiana', non 'Barella': ci sono altri ragazzi e l'Italia non è solo Barella. Se devo giocare gioco, se devo rimanere a Coverciano e fare gruppo lo faccio senza alcun tipo di polemica".