Lella: “Al Cagliari ho trovato persone fantastiche. Ranieri ha avuto fiducia in me”

Lella: “Al Cagliari ho trovato persone fantastiche. Ranieri ha avuto fiducia in me”TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 15:30Ex rossoblù
di Antonio Pinna
Nunzio Lella racconta il percorso dal Bari al Cagliari, passando per Olbia e Verona: “In Sardegna ho trovato persone fantastiche e mi sono sentito a casa”.

Nunzio Lella, ex centrocampista del Cagliari oggi in forza all’Hellas Verona, ha ripercorso alcune delle tappe più significative della sua carriera attraverso i canali ufficiali del club scaligero. Dal trasferimento in Sardegna a 17 anni fino all’esperienza in Serie B con i rossoblù, passando per la lunga gavetta all’Olbia. Parlando delle proprie caratteristiche, Lella ha spiegato quale sia il ruolo in cui si sente maggiormente a suo agio: "In campo do tutto per la maglia, anche allo sfinimento, perché sono molto competitivo, anche più generalmente nella vita. II ruolo preferito? Mezzala sinistra, ma ho giocato anche mediano a due, alle volte ho fatto anche il quinto; mi piace però inserirmi, palleggiare, aiutare i compagni in fase di costruzione, ecco perché preferisco il mio ruolo naturale".

Il trasferimento al Cagliari a 17 anni

Il centrocampista ha poi raccontato gli inizi del proprio percorso, quando lasciò Bari ancora giovanissimo per trasferirsi al Cagliari:

“Andare via di casa a 17 anni non è mai facile, soprattutto perché lasci gli amici e i genitori. Essere in Sardegna, poi, significava trovarsi su un’isola e quindi ancora più lontano da casa. All’inizio non è stato semplice, ma al Cagliari ho trovato persone fantastiche. Il Club e i miei compagni sono stati bravissimi a farmi sentire a casa”.

La gavetta all’Olbia

Dopo il percorso nella Primavera del Cagliari, Lella ha vissuto tre stagioni all’Olbia, collezionando cento presenze tra Serie C e Coppa Italia. Un’esperienza che ha avuto un peso importante nella sua formazione calcistica e personale.

“Passare dalla Primavera alla Serie C e iniziare a giocare con i grandi non è semplice. In Primavera la vittoria conta, ma la priorità è la crescita del giocatore. Tra i professionisti, invece, ogni partita ha un peso diverso e portare a casa i tre punti diventa fondamentale. Quell’esperienza mi ha aiutato tantissimo e ancora oggi mi porto dietro quella mentalità: voler vincere e fare tutto il possibile per portare a casa il risultato”.

La Serie B con il Cagliari e la fiducia di Ranieri

Tra le diverse esperienze vissute prima dell’approdo al Verona, Lella ha individuato proprio la stagione in Serie B con il Cagliari come uno dei momenti più importanti della propria crescita.

“L'esperienza che mi ha fatto crescere di più? Credo quella al Cagliari in Serie B, perché è stata la prima volta in una squadra importante. Il Cagliari arrivava dalla retrocessione dalla Serie A e non era un momento semplice. Nei primi sei mesi ho giocato poco con mister Liverani, poi mister Ranieri ha avuto fiducia in me e mi ha dato più spazio. Quella stagione, con una ventina di presenze, mi ha dato maggiore consapevolezza e un senso di responsabilità che ancora oggi mi caratterizza molto”.

Il rapporto con Zappa e il gruppo al Verona

A Verona Lella ha ritrovato anche alcuni giocatori conosciuti in passato, tra cui Gabriele Zappa, arrivato proprio dal Cagliari a inizio stagione:

“Zappa è sicuramente un giocherellone, un ragazzo simpaticissimo. Adesso abbiamo anche creato un bel gruppetto che gioca a briscola a cinque tra noi italiani che siamo un po’ più esperti”.