Torino, Simeone in standby. Troppo bassa l'offerta del River
L’ipotesi di un trasferimento di Giovanni Simeone verso River Plate potrebbe aprire una fase di trattativa lunga e complessa per il Torino, soprattutto perché le scelte in materia di mercato saranno influenzate in modo decisivo dal nuovo allenatore Ignazio Abate, incaricato di definire le linee tecniche della squadra.
L'interesse per il River
L’attaccante argentino non ha mai nascosto un certo interesse per un ritorno in patria e la possibilità di vestire nuovamente la maglia del River rappresenta un’opzione gradita sul piano personale. Il richiamo delle origini resta un fattore significativo, anche se il contesto del calcio argentino non offre oggi le stesse condizioni economiche e di competitività dei principali campionati europei.
Le trattative
Dal punto di vista delle trattative, il River Plate avrebbe avanzato una proposta vicina ai 9 milioni di euro, cifra che però non soddisfa le richieste della società torinese, orientata a una valutazione più alta, attorno ai 15 milioni. La dirigenza del Torino aluta con attenzione anche la situazione del reparto offensivo, dove Duván Zapatanon garantisce più la stessa continuità fisica di un tempo e Che Adams potrebbe rientrare tra i giocatori sacrificabili qualora arrivassero offerte adeguate.
Le valutazioni di Transfermarkt
Secondo le valutazioni di Transfermarkt, il suo valore di mercato si aggira intorno ai 7 milioni di euro. In questo scenario, una proposta da 9 milioni potrebbe rappresentare una base di riflessione concreta, anche se le valutazioni interne del club tendono spesso a essere superiori rispetto ai parametri di mercato, soprattutto quando non esiste la necessità di vendere.
