Vanoli punta su Piccoli nonostante un girone d’andata amaro
L'edizione odierna de Il Corriere dello Sport analizza la situazione di Roberto Piccoli, attaccante della Fiorentina reduce da una prima parte di stagione deludente. Paolo Vanoli lo ha schierato nuovamente da titolare a Roma, dopo la prova sfortunata contro la Cremonese. Questa scelta è stata in parte dettata dai problemi fisici di Moise Kean: per Piccoli era appena la seconda volta, da quando veste il giglio sul petto, che disputava due gare di campionato consecutive dal primo minuto.
Il risultato sul campo è stato però una prestazione sottotono di sessanta minuti. Questo episodio si aggiunge a un girone d’andata dai numeri deludenti per l’attaccante, arrivato in estate per circa 25 milioni di euro (più 2 di bonus): al giro di boa ha collezionato 20 presenze, con 2 gol segnati (uno in campionato contro il Genoa, l’altro in Conference League) e un assist in Europa. La scarsa produzione offensiva ha ridotto la fiducia nei suoi confronti, e molti tifosi lo considerano già uno dei flop più evidenti della recente storia viola.
Nonostante ciò, Vanoli continua a sostenerlo, motivando la titolarità contro la Lazio sia per le condizioni fisiche di Kean, sia per la prova di domenica scorsa, apprezzata soprattutto per l’impegno profuso a beneficio della squadra. La sfida più grande per il tecnico di Varese resta probabilmente quella di recuperare psicologicamente un giocatore in evidente involuzione.