Alghero, pronto il ricorso per la maxisqualifica di Ninni Corda
Il giudice sportivo ha inflitto una squalifica di 5 giornate al tecnico dell'Alghero; Ninni Corda, dopo l'espulsione rimediata domenica nel derby con la Villacidrese. La società catalana ha però preparato un ricorso, con allegate immagini televisive, per cercare almeno di ammorbidire la sentenza. Inoltre il presidente Corrado Sanna ha diramato questo comunicato stampa: Chiunque abbia visto la partita ha potuto notare che il nostro tecnico, allontanato per proteste, si è avvicinato al direttore di gara per chiedere chiarimenti con un atteggiamento, evidentemente, un po' sopra le righe. Tale eccesso di agonismo deve essere punito, ma cinque giornate con l'aggiunta di duemila euro di ammenda, mi pare esagerato. Lavoriamo duramente, tutti i giorni, per ottenere risultati eccellenti e non trovo assolutamente giusto subire, in silenzio, punizioni quantomeno discutibili. Aggiungo che, secondo me, è in gioco la credibilità e l'onorabilità della giustizia sportiva. Fermo restando che possa essere d'accordo sul fatto che l'allenatore debba essere punito, non capisco tanta solerzia e pervicacia nel punire il tecnico perché impartiva disposizioni dalla tribuna, quando, chi ha fatto le stesse cose, con tanto di prova televisiva incontestabile, non gli è stato fatto niente. Per principio cerco di evitare polemiche, ma non possiamo esimerci dal fare ricorso per tutelare la nostra onorabilità sportiva".
Da parte sua Ninni Corda commenta così la squalifica: "Ero stato già punito per aver dato indicazioni dalla tribuna, così come è stato fatto con altri colleghi di Prima e Seconda Divisione, mentre in serie A allenatori che hanno tenuto lo stesso atteggiamento non sono stati puniti, e questo accade perché non c'è una normativa precisa. Non voglio fare ulteriori polemiche, aspettiamo l'esito del ricorso anche perché ci sono le immagini televisive a testimoniare che quanto è stato riportato non corrisponde a quanto accaduto veramente."
