Crisi Olbia, Ragatzu: "Siamo abbandonati a noi stessi"
La crisi societaria dell'Olbia si fa sempre più profonda. A far precipitare ulteriormente la situazione è stato l'annuncio dell'imprenditore Romi Fuke, che attraverso una nota ufficiale ha comunicato lo stop definitivo al percorso per l'acquisizione del club gallurese. La Sports&Tourism ha spiegato di non poter portare a termine l'operazione a causa dell'assenza della documentazione contabile necessaria. In particolare, la mancata consegna dei bilanci avrebbe reso impossibili le verifiche economico-finanziarie indispensabili per procedere in modo corretto e conforme alle regole. Alla notizia ha fatto immediatamente seguito la presa di posizione della squadra che hanno espresso preoccupazione attraverso il capitano Daniele Ragatzu, che ha parlato di una situazione ormai insostenibile: "I sacrifici sono tantissimi.
Siamo abbandonati a noi stessi - riporta La Nuova Sardegna -. Dobbiamo ringraziare i tifosi ma soprattutto il Comitato perché è anche grazie a loro che oggi giochiamo. Se le cose non dovessero cambiare velocemente continueremo a non allenarci. Siamo delusi perché abbiamo una dignità sia come uomini che come lavoratori. Il tempo delle chiacchiere è finito".