L'Unione Sarda: "Stipendi non pagati, sequestro di beni per l'Olbia calcio"
Nuovi problemi giudiziari per l'Olbia Calcio. Come riportato da L'Unione Sarda, il Tribunale di Tempio avrebbe disposto il sequestro conservativo dei beni del club gallurese accogliendo un'istanza presentata dall'avvocato Carlo Selis. Il provvedimento riguarderebbe una cifra vicina ai 100mila euro. Alla base dell'azione legale ci sarebbero le richieste avanzate da tre dipendenti amministrativi della società, che rivendicherebbero il pagamento di stipendi arretrati maturati negli ultimi mesi. Sul caso, l’avvocato Selis ha preferito non rilasciare dichiarazioni.
Possibile recupero delle somme attraverso il contributo regionale
Secondo quanto emerso, parte delle somme potrebbe essere recuperata attraverso il contributo regionale destinato all'Olbia Calcio, fondo che ammonterebbe a diverse centinaia di migliaia di euro e che sarebbe già stato interessato da un precedente pignoramento da parte di un creditore. La situazione coinvolgerebbe anche altri lavoratori: sarebbero almeno quattro i dipendenti che si ritengono creditori nei confronti del club. I lavoratori sono assistiti anche dagli avvocati Luca Fischetti e Giuseppe Corda, mentre nelle scorse settimane la Cisl aveva chiesto chiarimenti sulla gestione del personale della società gallurese.
