Oliveira, polemiche a Muravera
Termina dopo una sola stagione l'avventura di Lulù Oliveira al Muravera. Il motivo? Contrasti con i vertici societari. L'ex cagliaritano non fa una piega ed anzi cerca di uscire da questa esperienza con eleganza, senza alimentare polemiche «perché io al Muravera voglio davvero bene». Così il bomber belga brasiliano, naturalizzato muraverese dice solo di voler «ringraziare il pubblico per il grande affetto e l'accoglienza che ha dimostrato durante tutta la stagione nei miei confronti. Resto attaccatissimo alla mia Muravera dove risiedo ormai con la famiglia e dove ho i miei interessi. Sono però costretto a percorrere altre strade».
LA ROTTURA Il Falco spiega i motivi motivo di questa rottura. «Mi hanno riferito che un dirigente della società durante una riunione pubblica tenutasi lunedì scorso ha dichiarato di non voler più il sottoscritto. Ritengo quindi che non ci siano le condizioni per andare avanti. Avevo promesso ai muraveresi di indossare la maglia del Muravera a fine carriera. L'ho fatto e avrei voluto farlo ancora. Purtroppo mancano i presupposti per continuare. Potrei restare ad una condizione. Il cambio dell'attuale staff dirigenziale. L'ultima esperienza è stata davvero negativa. Sono convinto di avere la coscienza a posto e di aver dato l'anima. Ho ricoperto pure il ruolo di allenatore a fine stagione. Sono deluso e amareggiato».
RESTA IN CAMPO Sicuramente non mancheranno le richieste all'ex giocatore del Cagliari che nella scorsa stagione ha realizzato quindici reti. «Sto molto bene sia fisicamente che mentalmente», spiega Oliveira. «Per questo intendo continuare a giocare. Almeno per un'altra stagione.
A giugno del prossimo anno parteciperò al corso per allenatori di Seconda categoria a Coverciano. Il calcio resta la mia passione». Sulle tracce di Oliveira ci sarebbero alcune società di serie D e di Eccellenza. Tra queste ultime Tortolì e Castiadas.
NUOVO PRESIDENTE Intanto l'attuale presidente del Muravera, Nino Carrus, si dice sorpreso delle dichiarazioni di Oliveria.«Nella riunione di lunedì scorso non ho detto di non volere più Oliveria in squadra. Non l'ho detto io e non l'ho sentito pronunciare da nessun'altro. Aggiungo comunque che questa è una questione che non mi riguarda perché sto per cedere la società. Presto ci dovrebbe essere il passaggio di consegne. Aggiungo però che il Muravera presenterà domanda di ripescaggio in serie D dopo aver partecipato ai playoff di Eccellenza». Dalle ultime indiscrezioni il nuovo presidente del Muravera potrebbe essere Antonello Carta, imprenditore turistico ed ex patron del Selargius. Carta ammette le trattative in atto con Carrus. «Con me in società, c'è posto anche per Oliverira. Dico di più, con me il Muravera riparte da Oliveira».
I TIFOSI Come a dire che la posizione dell'attaccante brasiliano è ancora tutta da definire. Dalla sua parte anche i tifosi. «Lulù deve restare con noi»: è questo lo slogan più gettonato nella capitale del Sarrabus. Oliveira ribatte. «Resto solo se ci sono le condizioni». Nell'ultima stagione, la prima a Muravera, Oliveira ha sicuramente fatto bene. Ottimo rifinitore, capace di servire il compagno piiù smarcato, ma anche di andare a rete. Il vizio del gol non lo ha sicuramente perso neppure a 40 anni suonati.Tra le sue 15 reti. una punizione-gioiello al "Vanni Sanna" contro la Torres
