Torres, Fischnaller: "Il mio sogno è tornare in B, spero che questa sia la volta buona"
Il giocatore Manuel Fischnaller è stato uno dei colpi del mercato estivo della Torres, squadra ancora imbattuta dopo 7 giornate. Fischnaller conta 68 presenze in Lega Pro, 382 anche playoff e playout e 94 gol complessivi, insomma un vero e proprio specialista della categoria. Proprio l’attaccante classe 1991 nato a Bolzano è stato il marcatore che ha sbloccato l’ultimo difficile match contro la Lucchese, per lui la prima rete in rossoblù. Queste le sue parole a 'La Casa di C":
"Trovarci al primo posto in classifica e a punteggio pieno è una sensazione bellissima, nessuno se lo aspettava. Stiamo facendo una cosa fantastica, il nostro obiettivo però non cambia. Guardiamo partita per partita e continuiamo su questa strada. Fare il primo gol con una nuova maglia è sempre speciale, soprattutto farlo in casa, nel nostro stadio e sbloccare una partita difficile. Sono molto contento che il mio gol ha fatto parte di bella vittoria.”
SERIE C, POI LA TORRES. "Avevo delle offerte in C, ma quella della Torres mi ha incuriosito più di tutte per l’importanza della maglia e del progetto. Mi sono informato e tutti mi hanno parlato benissimo di questa realtà. Ho visto cose simili alla mia Bolzano, con gente del posto che vuole portare in alto la propria terra, la loro squadra. Dopo averla giocata con la Reggina, il mio sogno era ed è prima o poi tornare in B. Ci sono di nuovo andato vicino con l’Alessandria, il Catanzaro e il Sudtirol, ma ancora non ci sono riuscito. Noi non abbiamo l’obbligo di stravincere il campionato, cercheremo però di continuare a dar fastidio e poi vediamo dove possiamo arrivare. Ci credo e spero sia la volta buona.”
SQUADRA. "Per i più giovani del gruppo può servire avere calciatori esperti al fianco. Siamo tanti con esperienza e possiamo dare una mano ai giovani solo in un modo: con quello che facciamo in campo, per come prepariamo le gare e con l’atteggiamento giusto sia in partita che in allenamento"
TORRES. "Sono felice di come stanno andando le cose, mi trovo veramente bene con la squadra e lo staff. Un ambiente familiare e un gruppo coeso. Tra i compagni quello con il quale ho legato di più è sicuramente Filippo Lora. Spesso andiamo insieme al campo e abbiamo interessi comuni, un grande compagno di squadra. Io lo chiamo il mio mentore, perché in ritiro tira fuori sempre i suoi libri."
SUDTIROL. ”Ci sono tante similitudini con il Sudtirol. Alla base c’è sempre un grande lavoro e la programmazione giusta, puntando su staff tecnico e strutture giuste. Come detto il segreto del successo è la gente del posto. La proprietà è di Sassari, ha riportato tanti sardi qui che erano in giro per l’Italia. I sassaresi sono molto territoriali come i sudtirolesi, attaccati alla maglia e alla squadra del posto. Girando per la città te lo fanno capire ed è una cosa proprio percepibile. L’entusiasmo era già partito in estate, dopo la salvezza raggiunta è iniziato un nuovo ciclo. Grazie ai risultati stiamo portando tanta gente allo stadio, nelle ultime tre partite c’è stato il sold out. Siamo felici di aver riavvicinato molti giovani alla squadra della loro città.”
