Venezia, problemi per Nicolussi Caviglia. Antonelli: "Speriamo la Juve non si stanchi di aspettarci". Torna in corsa il Cagliari?
Sembrava ormai destinato a trasferirsi al Venezia, ma Hans Nicolussi Caviglia, nonostante l'accordo già raggiunto tra i lagunari e la Juventus, è ancora bloccato a Torino. A spiegare la situazione è stato Filippo Antonelli, dg del Venezia,che ha parlato del mercato dei lagunari, intercettato a Ca’Venezia: “Tessmann è fuori dal progetto Venezia - esordisce -. E’ stata una settimana difficile, cercate di capirmi. Mi dispiace soprattutto per il giocatore - continua Antonelli - per la situazione in cui si è messo. In questo momento è fuori dalla lista di giocatori disponibili per Di Francesco, ma è sua scelta che non dipende da noi. Certo continua ad allenarsi con il resto della squadra, ma con la testa, in questo momento, non c’è. In serie A non cambia il nostro modo di pensare - spiega Antonelli - preferiamo avere giocatori fortemente motivati a giocare con la maglia del Venezia e pianamente convinti di sposare il nostro progetto. Altrimenti meglio prendere qualcun altro. Ricucire con Tessmann? Vedremo, tutto è possibile. Certo che se, dopo la chiusura del mercato, il Venezia fosse per lui l’unica opzione possibile, allora in quel caso dovremo valutare bene cosa fare, sempre che lui si rimbocchi le maniche e riparta con un altro spirito. Il presupposto necessario per restare sarebbe comunque il prolungamento del contratto. Ma per come è fatto il ragazzo, non credo che comunque andrebbe via a zero. In questo momento non abbiamo offerte da nessuna squadra - chiarisce Antonelli -, nè in Italia, nè dall’etero. Per questo dico, aspettiamo e vediamo come si evolve la situazione. Il problema - spiega Antonelli - è che prima pensavamo di avere il denaro per l’operazione, mentre ora dovremmo anticiparlo. Ed in questo caso serve l’ok del Comitato Operativo che gestisce la società. Spero che la Juve non si stanchi di aspettarci. E comunque seguiamo anche altri giocatori”, conclude Antonelli.
Una situazione di stallo che potrebbe favorire ritorni di fiamma e nuovi inserimenti. Da capire la posizione del Cagliari, che con la conferma di Marin e il talento di Prati sembra essere coperto, ma è anche vero che la posizione di Makoumbou non sembra essere più salda e potrebbe esserci ancora spazio per qualche movimento-avvicendamento in quel reparto.
