Alaba: “Contro il Cagliari l’Udinese è stata la miglior squadra in campo”
David Alaba si è presentato oggi in conferenza stampa e ha affrontato diversi temi legati all’inizio di stagione dell’Udinese. Tra questi anche il precedente paragone con la squadra allenata da Francesco Guidolin, capace di partire con qualche difficoltà per poi chiudere il campionato al quarto posto. Il difensore ha chiarito il significato delle sue parole, spiegando che il riferimento riguardava esclusivamente la possibilità di migliorare dopo una partenza complicata.
"C'è stata un'incomprensione, parlando della partenza stentata, il parallelismo era dovuto al fatto che anche l'Udinese di Guidolin è partita male per poi arrivare molto bene. Questo non vuol dire che mi ricorda quella e finiremo in Champions League, semplicemente che la partenza a rilento non significa che non possiamo migliorare quanto fatto l'anno scorso. Poi è giusto che il tifoso sogni ma noi abbiamo i piedi per terra, vogliamo arrivare il prima possibile ai 40 punti, la Serie A è un campionato difficile, il Frosinone è partito molto bene, il Cagliari è quasi in testa alla classifica. Prendere un giocatore come Alaba certifica la nostra ambizione di migliorare".
Alaba: “Contro il Cagliari l'Udinese è stata la miglior squadra”
Il centrale ha poi espresso le proprie valutazioni sulla squadra dopo le prime giornate di campionato, soffermandosi in particolare sull'ultima partita disputata contro il Cagliari. Alaba ha sottolineato le qualità già mostrate dal gruppo, evidenziando però anche la necessità di trasformare le prestazioni in risultati e di acquisire maggiore consapevolezza nei momenti decisivi delle partite.
"La squadra ha tante qualità, le ho viste in allenamento, ho guardato le ultime partite e ho visto del potenziale e della qualità. L'ultima partita con il Cagliari penso che l'Udinese sia stata la miglior squadra in campo nei novanta minuti, la gara non era facile e il calcio a volte ha risvolti diversi da quanto ci si aspetta o si meriterebbe, dobbiamo riuscire a mettere in campo quel che ci chiede l'allenatore. Dobbiamo riuscire a fare punti e dobbiamo anche costruire la consapevolezza necessaria a vincere, ma la qualità si è sempre vista e l'Udinese sa giocare pur con margini ancora di miglioramento".
