Arba a Onda Sport: “Stagione positiva, ma serviva più peso in attacco”
Il giornalista di TuttoCagliari.net Vittorio Arba è stato ospite della trasmissione “Onda Sport Weekend”, in onda su Radio Onda Sardegna, per fare il punto della situazione in casa Cagliari
Come stai?
«Bene, grazie. Un po’ accaldato, sia per il clima sia per l’aria che si respira con questo inizio di stagione calcistica, ma tutto sommato bene.»
Prima di parlare del futuro e del prossimo campionato, vorrei soffermarmi su quello appena concluso. Il Cagliari si è salvato e, guardando i numeri, sembra abbia fatto meglio rispetto all’anno scorso, con circa sette punti in più.
«Sì, dal punto di vista dei numeri è stata sicuramente un’ottima annata rispetto alle precedenti. Il Cagliari non raggiungeva una quota punti simile dai tempi di Rolando Maran, nella stagione 2019-20. Ci sono stati alti e bassi nel corso dell’anno, che forse non rendono pienamente giustizia al risultato finale, ma nel complesso è la miglior stagione del post-Covid.»
Ci si aspettava forse qualcosa in più dal reparto offensivo, visto il numero relativamente basso di gol delle punte?
«Sì, sicuramente. All’inizio si puntava molto su Belotti, che doveva essere il riferimento offensivo. Aveva anche iniziato bene, con tre gol nelle prime due partite, ma poi l’infortunio contro l’Inter ha cambiato tutto. In seguito la squadra ha faticato a trovare continuità realizzativa con gli attaccanti: qualche gol di Kilicsoy, poi Borrelli nel finale e qualche rete di Esposito, ma non c’è stato un vero centravanti da doppia cifra. In diversi momenti, soprattutto in primavera, si è arrivati a soluzioni alternative come il falso nove, scelta dettata anche dalle caratteristiche e dalle disponibilità degli attaccanti.»
