Cagliari, da Palestra a Belotti: i primi dossier sul tavolo di Accardi
Il TGR Sardegna ha dedicato un approfondimento all'arrivo di Pietro Accardi come nuovo direttore sportivo del Cagliari. La società rossoblù lo ha presentato come un "uomo di campo, che predilige vivere il quotidiano a stretto contatto con staff e squadra". Dopo giorni di attesa, il dirigente è entrato ufficialmente in carica con un contratto che lo legherà al club fino al 2029. Accardi raccoglie il testimone da Guido Angelozzi, che aveva affiancato Fabio Pisacane nella costruzione della rosa durante la prima stagione del tecnico in Serie A. Secondo l'analisi del TGR Sardegna, il nuovo direttore sportivo avrà alcune settimane per prendere confidenza con l'ambiente rossoblù prima di concentrarsi sulla sessione estiva di mercato, che aprirà il 29 giugno. Il compito principale sarà quello di valutare la rosa e individuare eventuali interventi per colmare le lacune emerse nel corso della stagione appena conclusa.
Il nodo Palestra
Da valutare le soluzioni sulla fascia Tra le situazioni evidenziate dal servizio c'è quella relativa a Marco Palestra, rientrato all'Atalanta dopo il periodo trascorso in rossoblù. Nel ruolo il Cagliari dispone di Gabriele Zappa e Othniël Raterink.
Le valutazioni su Borrelli e Belotti
Un altro tema riguarda il ruolo di centravanti. Il TGR Sardegna evidenzia come il Cagliari abbia spesso cercato maggiore incisività offensiva nel corso del campionato. Nel finale di stagione Gennaro Borrelli ha mostrato segnali di crescita, realizzando reti importanti contro Atalanta e Milan dopo essere stato condizionato da alcuni problemi fisici. Diversa la situazione di Andrea Belotti, il cui contratto è in scadenza il 30 giugno. Le parti potranno valutare un eventuale prolungamento del rapporto, ma il grave infortunio che ha tenuto fermo l'attaccante per diversi mesi rappresenterà uno degli elementi da considerare nelle future decisioni.
