Cerchione: "Maldini? Gioca perché è figlio di Paolo e nipote di Cesare. Se si fosse chiamato Esposito..."
Intervenuto a OCW Sport dopo la vittoria per 3-1 dell'Italia contro la Turchia, il giornalista Luca Cerchione ha espresso un giudizio particolarmente duro su Daniel Maldini, rimasto in campo per tutti i 90 minuti della sfida di Nations League. Di seguito le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net.
Cerchione ha innanzitutto contestato la scelta di concedere così tanto spazio al fantasista del Cagliari: "Ma secondo voi è mai possibile che stasera (ieri, ndr) non faccia un minuto Samuele Inacio che rappresenta il futuro della nazionale italiana perché deve giocare il raccomandato Maldini? Maldini non è all'altezza della nazionale italiana. Maldini non è all'altezza".
Il giornalista è poi tornato sull'argomento, chiamando in causa anche Paolo e Cesare Maldini: "Perché gioca Daniel Maldini? Perché è il figlio di Paolo ed è il nipote di Cesare. Punto. Perciò gioca. Non sta all'altezza neanche di fare la Serie A".
Quindi un altro passaggio molto netto: "Perché si chiama Maldini. Se si fosse chiamato Esposito non avrebbe giocato da nessuna parte".
Cerchione ha successivamente rincarato la dose: "Vogliamo dirlo che se Maldini non fosse il figlio di Paolo Maldini forse giocherebbe nel Crotone? È uno che secondo me rischia di diventare un incompiuto".
Infine, al momento di indicare migliore e peggiore della serata, ha ribadito la propria posizione: "Il migliore in assoluto stasera è stato Vergara per continuità di prestazione e doppia fase. Il peggiore assolutamente Maldini, non è all'altezza di indossare la maglia della nazionale".
