Di Monte (Rai): "Cagliari, sconfitta pesante che pesa sulla classifica"

Di Monte (Rai): "Cagliari, sconfitta pesante che pesa sulla classifica"
Ieri alle 23:45News
di Giorgia Zuddas

Il giornalista Rai Vincenzo Di Monte ha analizzato la situazione in casa Cagliari dopo la pesante sconfitta rimediata allo stadio Luigi Ferraris contro il Genoa. Di seguito le sue parole:

"Sconfitta pesante per il Cagliari a Marassi. Non solo nel risultato finale di 3-0 (il passivo più rotondo subito in stagione dai rossoblù) ma soprattutto per l’effetto che ne deriva: aggancio in classifica a quota 19 punti da parte del Genoa.

Mister Pisacane, al netto delle assenze (quelle datate, quelle recenti e il forfait dell’ultim’ora di Mina) aveva provato a disegnare una squadra aggressiva con un inedito 4-3-3 che vedeva Kilicsoy di punta accompagnato sugli esterni da Luvumbo ed Esposito. La gara però ha preso una piega ostica per i sardi già dopo sette minuti, quando il lancio in verticale da parte di Malinovskij ha sorpreso tutta la difesa, in particolare Rodriguez che in estremo ritardo ha tentato la chiusura su Colombo lanciato verso la porta: l’attaccante scuola Milan ha avuto così il tempo oltre che la qualità per battere Caprile con una precisa rasoiata di sinistro. Da quel momento in poi, in realtà, il Cagliari è cresciuto dal punto di vista della presenza sul campo. La doppia regia di Mazzitelli e Prati ha consentito ai rossoblù di imbastire diverse trame offensive, pur senza arrivare a creare grossi grattacapi alla retroguardia del Grifone. La grande chance è arrivata su calcio piazzato: da venti metri Esposito ha pennellato un destro sotto la traversa, chiamando Leali ad un prodigioso intervento. Sul calcio d’angolo che è seguito anche Mazzitelli ha spaventato i liguri, con un colpo di testa di poco alto.

L’opportunità più chiara per riportare il match in equilibrio si è presentata dieci minuti dopo l’inizio della ripresa: Esposito ha servito perfettamente la corsa di Luvumbo in campo aperto verso la porta, ma l’angolano non ha sfruttato il pallone comodo sul suo piede preferito, il sinistro, scaricando la conclusione sul corpo del portiere avversario. È stato l’unico verso sussulto del Cagliari nella seconda parte di gara. Scampato il pericolo, il Genoa ha aumentato la pressione offensiva e tra il 30esimo e il 33esimo -con Frendrup prima e Ostiagard poi- ha trovato i due gol che hanno spento ogni velleità di rimonta da parte degli uomini di Pisacane".