Luvumbo a Terzo Tempo: "Makoumbou è come un fratello per me"
Zito Luvumbo nel corso del podcast 'Terzo tempo' si è soffermato anche sul suo rapporto con Makoumbou e su alcune questioni anche extracalcistiche:
Rapporto con Makoumbou - Makoumbou è mio figlio. E' un fratello per me. E' sempre con me, parliamo sempre. Abbiamo una storia simile. Siamo entrambi africani.
Come è la situazione in Angola - Quando vedo la situazione in Angola adesso, come è il calcio in Angola adesso, serve non fermarsi per non prendere una strada di criminalità e violenza. Dare il massimo. Mantenere il fuoco e andare avanti. Ai bambini sardi direi di avere forza e voglia di lavorare e di realizzare i loro sogni.
Se non avessi fatto il calciatore - Se non fossi diventato giocatore, non ho mai pensato a cosa avrei fatto. Non mi vedo. In cosa crede Zito? La mia fede è sempre in Dio. Anche quando mi ero infortunato, ero sicuro che fosse una preparazione per un cosa bella.
