Marotta: "Palestra? Abbinarlo a noi è forse un tantino forzato"

Marotta: "Palestra? Abbinarlo a noi è forse un tantino forzato"TUTTOmercatoWEB.com
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Il presidente dell'Inter fa "chiarezza" sulla trattativa relativa all'esterno di proprietà dell'Atalanta

Il presidente dell’Inter Beppe Marotta ha parlato a margine della presentazione dei calendari di Serie A, partendo dalla stima nutrita dal club per Palestra. Ecco le parole riportate dal collega Alfredo Pedullà: “Palestra è un giocatore dell’Atalanta, un talento e sono contento per la nostra Nazionale, è sulla bocca di tutti. Abbinarlo a noi forse è un po’ troppo forzato, nel senso che noi abbiamo un’uscita in quel ruolo simile al suo, con Dumfries che si sta avvicinando al Real Madrid, ma diciamo che ad oggi siamo ancora in una fase preliminare per poter andare a chiudere l’operazione. Palestra è un nominativo che farebbe piacere a tanti club europei tra cui noi. L’Inter è un grande club internazionale ed europeo, mondiale, è obbligato ogni volta in cui partecipa ad una competizione a raggiungere il massimo degli obiettivi e dare il massimo. Lo abbiamo fatto quest’anno e lo faremo l’anno prossimo. Ci sono giustamente dei competitor agguerriti forse più di noi".

La politica per il prossimo anno

"Faremo quello che è possibile per raggiungere traguardi come quelli che hanno raggiunto dalle squadre dell’Inter che hanno preceduto la nostra storia. Abbiamo fatto quest’operazione perché era quasi necessaria e dovuta. Quindi era una ricompra vera e propria: l’abbiamo esercitata perché ha fatto un grande campionato e una grande stagione anche in CL. È un giocatore che era importante tutelare da un punto di vista patrimoniale. Quello che succederà da un punto di vista concettuale lo vedremo più avanti. È prematuro ancora, affronteremo con calma la politica di evoluzione con il modello standard da qualche anno: andare ad individuare giovani importanti che possono crescere a livello patrimoniale e dare un contributo partendo sempre da una prerogativa"..