Palestra-Inter, Iannarelli: "L’Atalanta vuole monetizzare, niente contropartite"
Intervenuto ai microfoni di PassioneInter.com, il corrispondente del Corriere dello Sport per l'Atalanta, Patrick Iannarelli, ha commentato la trattativa che coinvolge Marco Palestra e l'Inter. Secondo il giornalista, la valutazione fissata dal club bergamasco sarebbe superiore a quanto emerso in alcune indiscrezioni: "Innanzitutto la cifra non è mai stata sui 50 milioni, ma sui 60 e senza contropartite tecniche all'interno della trattativa. L'obiettivo è monetizzare il più possibile la cessione".
L'ipotesi Cocchi
Iannarelli ha poi affrontato il tema dell'eventuale inserimento di Matteo Cocchi nell'operazione: "Quindi possiamo escludere di fatto l'ipotesi Cocchi, perché in questi giorni si parlava del fatto che si potesse abbassare un po' la parte cash inserendo appunto Cocchi come eventuale contropartita tecnica".
La posizione dell'Atalanta
Nel corso dell'intervista, il giornalista ha sottolineato come la posizione contrattuale dell'Atalanta consenta alla società di affrontare la situazione senza particolari pressioni: "Di sicuro la volontà del giocatore è importante, però ad oggi l'Atalanta ha una forza differente e può permettersi anche di dire a Palestra 'Rimani', a meno che non arrivi un'offerta importante che soddisfi tutte le parti chiamate in causa".
La stagione vissuta a Cagliari
Iannarelli ha inoltre espresso un giudizio molto positivo sul percorso del giovane esterno, reduce dall'esperienza in rossoblù.
"Il giocatore chiaramente è ambizioso come giusto che sia, ha fatto secondo me un'ottima stagione a Cagliari. Palestra è veramente un giocatore forte, sarà sicuro il futuro della nazionale".
La valutazione economica
Pur riconoscendo il potenziale del calciatore, Iannarelli ritiene elevata la valutazione attualmente attribuita al giocatore.
"Secondo me una valutazione così è elevata per un esterno destro. La sensazione è che la storia ricalcherà anche a livello mediatico un pochino la questione Lookman, però la situazione dipenderà sempre da quanto offrirà l'Inter e se andrà bene all'Atalanta. Secondo me è una trattativa in cui l'Inter, se vorrà andare avanti, dovrà avere pazienza, ma è anche giusto mettere un tetto. Secondo me più di 40-45 milioni io credo sia una valutazione corretta".
