Sala stampa - Pisacane: "Non era facile contro un Parma in salute"

Sala stampa - Pisacane: "Non era facile contro un Parma in salute"TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:40Primo piano
di Giancarlo Cornacchia
fonte Parma Live

Fabio Pisacane ha parlato anche in conferenza stampa presso la sala del Tardini: 

LA GARA. "Complimenti alla squadra: non era facile venire qui e fare questo tipo di gara. Il Parma era in salute, tre vittorie di fila e non era facile. I ragazzi hanno onorato i tifosi al seguito. Io dovevo chiedere l'atteggiamento per loro, che sappiamo quanti sacrifici fanno. Dispiace non aver vinto, ma il pari è giusto. Liteta lo conosco bene. I ragazzi vanno supportati e accompagnati: non si può pretendere tutto e subito. Sta conoscendo il nostro calcio, oggi si è ritrovato in campo in uno scontro diretto. Dobbiamo fare attenzione con i giudizi, perché i ragazzi leggono tutto: una partita non sposta gli equilibri. Folorunsho l'ho baciato per dargli il bentornato e lui ci ha ripagato con il gol".

POCHI GIOCATORI DI ESPERIENZA? "Sono analisi che fate voi. Io stasera faccio fatica a trovare il pelo nell'uovo. Noi cerchiamo soluzioni e sarei incoerente se dicessi che hai ragione. Questa squadra spero che quando ritroverà tutti, i giovani saranno ancora più forti. Sicuramente la squadra ha gettato il cuoere oltre l'ostacolo, fisicamente e nel palleggio. Avevamo un giocatore che conosce tutte le mie richieste, nonostante la giovane età. Sono rimasto stupito dalla personalità, ma non dalla qualità messa in campo. Mi è piaciuto quello che hanno fatto i ragazzi con la palla tra i piedi".

IL SECONDO TEMPO. "Il cambio del Parma l'avevamo annusato e ci siamo adeguati anche noi, con Esposito sulla loro mezz'ala. Siamo stati bravi a lavorare con Folorunsho tra i due centrali. Non ci ha creato grossi problemi: coprivamo bene in campo nonostante ci fossimo abbassati. Questo è stato dovuto anche da tutto quello che avevamo speso. I punti? Faccio i complimenti a Carlos: siamo in due situazioni complesse, perché abbiamo il mirino puntato addosso ma è anche il bello del nostro mestiere. Abbiamo tanti allenatori giovani e dobbiamo essere fieri di quello che stiamo facendo, perché nel calcio conta quello che faremo domani".

LA CRESCITA DI ZE PEDRO. "Sì, complimenti ad Angelozzi perché me lo hanno mostrato e ne eravamo rimasti colpiti. Non ci meravigliamo di quello che ha dimostrato. Un ragazzo incredibile, che mi ha colpito nella sua serenità. Anche quando è stato fuori si è dimostrato un leader silenzioso e anche Farioli mi diceva di essere dispiaciuto di lasciarlo partire. Siamo felici di averlo qui".