Sant'Elia, domani l'incontro tra Cagliari e Comune: ecco la proposta dei dirigenti rossoblù
Archiviata l'ennesima prestazione da incorniciare, con un bel pari strappato alla Juventus campione d'Italia, per il Cagliari è tempo di tornare a concentrare le energie sulle questioni spinose. Una su tutte, quella che riguarda lo stadio Sant'Elia. E' previsto per domani, infatti, il tanto atteso incontro tra la società di viale La Playa e una rappresentanza del Comune, formata dai dirigenti dello sport, dei lavori pubblici e del patrimonio. Un vertice che potrebbe riaprire al Cagliari le porte del vecchio impianto di via Vespucci, abbandonato ormai un anno fa all'indomani della vittoria salvezza sull'Atalanta.
Secondo quanto riporta L'Unione Sarda in edicola oggi, i dirigenti rossoblù si siederanno al tavolo delle trattative con un'offerta quantomeno allettante per il Comune: demolizione a proprie spese del Sant'Elia e costruzione di un impianto all'inglese da 22.300 posti. Ecocompatibile, privo di pista d'atletica e dotato di spazi per lo spettacolo.
Il Cagliari, sempre secondo il quotidiano del gruppo Zuncheddu, avrebbe intenzione di regalare l'impianto al Comune, per poi usufruirne gratis per il periodo necessario ad ammortare l'investimento (25-30 anni) e iniziare a pagare, successivamente, un canone annuale d'affitto.
