Spalletti allontana le polemiche su Donnarumma: "Domani giocherà. E dovremo vincere"
Nella conferenza stampa della vigilia di Italia-Ucraina, il ct Luciano Spalletti ha voluto subito chiarire la sua posizione relativamente alla questione Donnarumma: "Sarà titolare, subito si risponde a questa. Per ciò che sta venendo fuori è il ruolo del portiere che paga sempre carissimo tutto. Poi a lui non viene perdonato di essere un ragazzo prodigio che brucia le tappe perché gli viene donato questo talento, questa qualità. E siccome noi tutti si è fatto fatica e s'è dovuto lavorare forte per arrivare a un livello e poi a qualcun altro viene donato... Si fa un po' fatica, o quantomeno viene aspettato al varco per poi andarlo a colpire. C'è questo modo di ragionare. E' tutto abbastanza normale, si possono commettere degli errori se di errore si può parlare e poi verso qualcuno ci sono prese di posizione più forti. Poi i ragazzi prodigio devono avere rispetto del talento che gli è stato donato perché poi va migliorato questo talento con impegno, solo allora per chi ti guarda diventa più difficile colpirti.
Se non lavori sul talento, allora diventa presunzione. Perché lavorandoci vuol dire che non banalizza ciò che gli è stato donato e provoca negli altri anche più rispetto". Il ct ha poi chiosato sulla gara di domani: "Per forza dobbiamo battere tutti quelli che ci mettono davanti. Non possiamo tirarci indietro dal tentativo di vincere qualsiasi partita, deve essere proprio una cosa evidente, ci deve essere, nel vederci giocare, il piacere dell'azzurro. Bisogna riportare questa giusta equazione tra il piacere e l'azzurro, dobbiamo lavorare in quella direzione lì. Vogliamo vincere e produrre anche un buon calcio, cosa che non abbiamo fatto a Skopje. Nessuno di noi è contento di quella gara, nello spogliatoio era evidente questo dispiacere del risultato e di alcuni momenti della partita".
