Nuovo stadio, L'Unione Sarda: "Zedda punta a chiudere l'iter entro luglio"
Il progetto del nuovo stadio di Cagliari torna al centro del dibattito pubblico. Come riportato da L'Unione Sarda, il tema è stato affrontato nel corso del convegno "Dal Sant'Elia al Gigi Riva. Le ragioni di una scelta di campo", appuntamento che ha riunito esponenti delle istituzioni e rappresentanti del Cagliari Calcio per fare il punto sul futuro impianto rossoblù.
Stadio, Zedda: "Iter vicino alla conclusione"
Tra i primi interventi, quello di Ombretta Ladu, consigliera comunale e dirigente del Centro Studi Aldo Moro, che ha richiamato il significato assunto negli anni dal Sant'Elia e dalla figura di Gigi Riva per la Sardegna. Il sindaco Massimo Zedda ha ripercorso le varie fasi del progetto, spiegando come siano state affrontate e superate le principali criticità emerse negli anni. Secondo il primo cittadino, il percorso sarebbe ormai alle battute finali e resterebbero da completare soprattutto alcuni passaggi burocratici, con l'obiettivo di arrivare alla conclusione dell'iter entro il mese di luglio.
Sport, territorio e sviluppo: il sostegno delle istituzioni
Nel corso del dibattito è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini, che ha evidenziato il ruolo dello sport come strumento di crescita sociale, educazione e inclusione. Una riflessione condivisa anche dal vicepresidente della Regione e assessore alla Programmazione Giuseppe Meloni, che ha posto l'accento sulle ricadute che il nuovo impianto potrebbe avere per l'intera Sardegna, sia sotto il profilo economico sia in termini di attrattività del territorio. A rappresentare il Cagliari Calcio è stato il direttore generale Stefano Melis.
Il ricordo di Gigi Riva e la visione per il futuro
Particolarmente significativo il contributo di Nicola Riva, che ha riportato l'attenzione sulla figura del padre Gigi, destinato a dare il nome al nuovo stadio. Al termine del convegno è emersa una visione condivisa: il nuovo impianto viene considerato non soltanto come una nuova casa per il Cagliari, ma anche come un intervento capace di incidere sul tessuto urbano della città e sullo sviluppo dell'intera isola.
A riportarlo è L'Unione Sarda.
