Ekdal: "Difficile lasciare Cagliari. Mi vedrei bene in Inghilterra. Nainggolan? Arriverà in alto"

Ekdal: "Difficile lasciare Cagliari. Mi vedrei bene in Inghilterra. Nainggolan? Arriverà in alto"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
venerdì 24 maggio 2013, 19:07Primo piano
di Fabio Frongia

Albin Ekdal è stato sicuramente tra i giocatori migliori della splendida stagione del Cagliari. Lo svedese si gode il momento e guarda al futuro, che potrebbe vederlo sempre più al centro del progetto rossoblù, in procinto di perdere qualche pezzo pregiato.

Ai microfoni di Goal.com, Ekdal ha ripercorso le tappe della sua carriera, iniziata in Svezia e proseguita presto in Italia, grazie alla fiducia della Juventus. "Per me era un’occasione d’oro - ha detto Albin - ero entusiasta perché seguivo molto il calcio italiano, mi è sempre piaciuto. Era come un sogno che diventava realtà, non vedevo l’ora di cominciare. Ero molto nervoso - dice a proposito del primo giorno alla Juventus - perché arrivavo da una piccola squadra ed entrare in uno spogliatoio così importante per me era come stare in un film. Devo dire, però, che appena arrivato, tutti hanno cercato di mettermi a mio agio. C'erano tantissimi campioni ma tra tutti Buffon e Nedved erano quelli che mi impressionavano di più, avevano un carisma incredibile. Non ho rimpianti riguardo all'avventura juventina, perché ho fatto tutto quello che dovevo e, poi, quell’esperienza mi è servita, visto che ora gioco in Serie A in una piazza importante come quella di Cagliari, dove sto alla grande”.

Il freddo Ekdal sembra avere trovato grandi motivazioni e terreno ideale in Sardegna. "Mi piace il caldo, come è normale che sia, visto che noi svedesi non siamo tanto abituati a questo clima (ride, ndr). E poi il fatto di giocare in un gruppo fantastico, in cui siamo tutti amici, molto legati dentro e fuori dal campo. Cagliari è veramente un ambiente speciale”.

Ancora qualche curiosità sullo stile di vita sposato con l'avvento nel belpaese: “Non potrei più rinunciare alla cucina e a vivere in maniera semplice, senza farsi troppi problemi. In Svezia, spesso, ce ne creiamo da soli per delle sciocchezze. Mi sono abituato a tutto, sono i miei parenti che non riescono a farsene una ragione quando mi vengono a trovare e devono aspettare almeno le nove di sera per mangiare (ride, ndr)”.

“Mi piacerebbe, un giorno, giocare in Inghilterra - continua Ekdal - ma in questo momento sarebbe veramente difficile lasciare Cagliari perché sto benissimo qui. Nainggolan? E’ veramente forte, arriverà molto molto in alto”, dice, alludendo all'addio del Ninja, "all'inizio della stagione abbiamo avuto un mix di sfortuna all’inizio, poi abbiamo trovato la giusta mentalità e non ci siamo più fermati. Dove saremmo potuti arrivare? "Difficile dirlo, magari se non avessimo iniziato così male non avremmo avuto la forza di reagire e sarebbe potuta andare anche peggio… (sorride, ndr). Secondo me, nel complesso, abbiamo comunque disputato un grandissimo campionato…”.