RANIERI A DAZN: "Abbiamo lottato sia oggi che con l'Empoli. Pavoletti? Cambiare per cambiare non serve"

RANIERI A DAZN: "Abbiamo lottato sia oggi che con l'Empoli. Pavoletti? Cambiare per cambiare non serve"TUTTOmercatoWEB.com
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sabato 6 gennaio 2024, 20:20Primo piano
di Vittorio Arba

Claudio Ranieri, tecnico del Cagliari, ha parlato ai microfoni di DAZN nel post partita di Lecce-Cagliari. Le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net:

Nel secondo tempo l'abbiamo sentita tanto da bordo campo, chiedere ai suoi di cercare i compagni e ad alcuni giocatori di farsi vedere di più. C'è bisogno di più dialogo in campo? Comunque è un Cagliari che sta pagando anche le troppe assenze, quindi ha bisogno di amalgamarsi di giornata in giornata.

"No, non direi. Lo faccio poche volte,  però stasera c'era la necessità di far capire ad alcuni giocatori dove si dovevano posizionare, soprattutto quando avevamo noi la palla".

Un passo in avanti rispetto alla scorsa prestazione. Che cosa manca adesso al Cagliari per fare un passaggio successivo per arrivare alla vittoria?

"Diiciamo che tranne la prestazione con il Milan, insomma se noi mettiamo dentro il Milan, è sbagliato fare una fotografia del Cagliari. Abbiamo fatto una buona prestazione con l'Empoli lottando. E adesso abbiamo fatto un'altra prestazione lottando. Questo lo dico sempre: il campionato è duro per noi ed è duro per le altre squadre. Ci sarà da lottare e soffrire fino all'ultima giornata, sperando appunto di riuscire a salvare il Cagliari. Io lo ripeto ogni volta, noi siamo gli ultimi arrivati in Serie A, però ci vogliamo stare perché rappresentiamo tutta l'isola. Abbiamo dei tifosi meravigliosi e anche oggi ci hanno fatto sentire il loro calore. E noi possiamo ringraziarli soltanto con queste prestazioni, dando sempre tutti noi stessi. Poi non sempre si può far bene. Però anche nelle difficoltà la squadra non molla mai, questo a me piace".

ln telecronaca si parlava si della prestazione del gol di Oristanio, ma si parlava anche della prestazione di Petagna, che ha dato qualità e tecnica lì davanti: è d'accordo?

"Sono d'accordo, perché poi stava tra Pongracic e Baschirotto, due energumeni. Per cui ha dovuto lottare e coprire bene la palla, ha fatto veramente un grande lavoro sporco riuscendo più delle volte ad avere la meglio contro due grossi difensori".

Abbiamo visto anche scaldarsi Pavoletti diverse volte però non ha voluto rischiarlo. Non è ancora al 100% per fare qualche minuto?

No, no era al 100%. Però avendo pareggiato mi son tenuto tutte le carte in mano, perché la squadra stava andando bene. Cambiare per cambiare non serviva. Si cambia quando vedi che c'è la necessità di fare un qualcosa di diverso. La squadra stava reagendo bene, i ragazzi stavano correndo tutti, poi quando ho visto che Makoumbou e Oristanio erano stremati, ho fatto i due cambi che dovevo fare".

Quando si svuoterà l'infermeria?

"È soltanto per l'influenza- che abbiamo giocatori con la febbre e che non sono stati disponibili, perché sennò diciamo che c'erano quasi tutti".