Romano, Pietrella: “Ha una caratteristica che nel calcio moderno è oro”

Romano, Pietrella: “Ha una caratteristica che nel calcio moderno è oro”TUTTOmercatoWEB.com
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di Martina Musu
Francesco Pietrella analizza Alessandro Romano: qualità tecniche, numeri e duttilità del centrocampista del Cagliari, sempre più centrale anche in Nazionale.

Il momento di Alessandro Romano ha attirato l’attenzione anche de La Gazzetta dello Sport. Il giornalista Francesco Pietrella ha dedicato un approfondimento al centrocampista del Cagliari attraverso i canali social della Rosea, analizzandone caratteristiche tecniche, numeri e possibile evoluzione tattica.

Pietrella parte dalla scelta di Roberto Mancini di puntare sul giovane rossoblù e si interroga sul ruolo che Romano potrà avere in futuro con la Nazionale: “Ma Mancini cosa ha visto di speciale in Alessandro Romano? Una risposta può essere qui, qui o anche in altre situazioni simili. Sarà il regista della Nazionale o siamo di fronte a un grande equivoco tattico?”.

Il giornalista sottolinea poi il contributo fornito dal centrocampista nell’ultima gara degli Azzurri contro la Turchia, nella quale ha servito l’assist per Pio Esposito: “Romano arriva dall’assist per Pio contro la Turchia e l’ha fatto da mezzala sinistra, perché con l’ingresso di Tonali, da regista, si è spostato lì”.

Una delle principali qualità del classe 2006, secondo Pietrella, è la rapidità di esecuzione: “Romano sa fare bene soprattutto una cosa: giocare di prima, spesso verticalizzando”.

L’assist per Esposito viene definito semplice, ma i dati evidenziano una caratteristica precisa del giocatore: “L’assist per Pio era facile, ma i dati ci dicono che Romano gioca più della metà dei suoi palloni di prima”.

Romano, una caratteristica preziosa per il Cagliari

Pietrella collega le qualità del centrocampista al particolare contesto tattico del Cagliari: “Qui la differenza la fa il contesto. Il Cagliari, che costruisce con questo 3-2 dove Romano e Winks sono i due registi, è la seconda squadra peggiore della Serie A per possesso palla medio a partita”.

Un dato che, secondo il giornalista, rende ancora più importante la capacità di Romano di velocizzare la manovra: “Inoltre ha raccolto ben 12 punti con 49 tiri, quartultima in Serie A. Quindi è logico, come si vede infatti in una situazione come questa, che avere un giocatore così, che ti fa guadagnare un tempo di gioco, sia oro”.

Una caratteristica che Romano avrebbe sviluppato già nelle precedenti esperienze: “E Romano questa caratteristica se la porta dietro da sempre. Allo Spezia, ad esempio, l’anno scorso in Serie B, c’è una situazione simbolo dove Romano prende palla, la scarica sulla punta, accompagna l’azione e poi verticalizza di nuovo”.

Dalla Roma alla Nazionale: la duttilità di Romano

Pietrella evidenzia inoltre la continuità del percorso tattico del giovane centrocampista: “Romano ha sempre fatto il play: alla Roma, allo Spezia, in Nazionale”.

Anche le statistiche confermano la capacità del calciatore di incidere in entrambe le fasi: “È decimo in Serie A per passaggi completati sotto pressione, ma è anche il terzo centrocampista per duelli difensivi vinti”.

Da qui la conclusione sulle caratteristiche del giocatore: “Quindi cosa vuol dire? Beh, che sa fare le due fasi e, quando può, sale e sforna assist al volo, come questo con lo Spezia”.

Non manca infine un riferimento alla propensione alla conclusione: “Ah, e inoltre tira almeno una volta a partita, perché quando può lui calcia”.

L’approfondimento si chiude con una domanda sul futuro del giovane rossoblù: “Secondo voi che evoluzione avrà?"