Atalanta, il regista è una priorità: Jashari, Gaetano e Keita nomi caldi
L'addio di Raffaele Palladino e l'imminente arrivo di Maurizio Sarri sulla panchina dell'Atalanta stanno creando una situazione particolare all'interno del club bergamasco. Salvo eventuali accordi per la risoluzione dei contratti, la società si ritroverà infatti con tre allenatori contemporaneamente sotto contratto.
Atalanta, il caso dei tre allenatori sotto contratto
Oltre a Sarri - riporta stamattina Tuttosport - , restano infatti legati alla Dea anche Ivan Juric e lo stesso Palladino, entrambi con accordi validi fino al 30 giugno 2027. Una circostanza che comporterebbe un costo complessivo particolarmente elevato per la voce tecnica.
Juric e Palladino percepiscono circa 2 milioni di euro netti a stagione ciascuno, mentre per Sarri si parla di un ingaggio vicino ai 3 milioni netti annui. Considerando gli oneri fiscali, la spesa lorda complessiva si avvicinerebbe ai 14 milioni di euro, senza tenere conto dei rispettivi staff tecnici.
Mercato e centrocampo tra le priorità del nuovo corso
Questo scenario, tuttavia, non modifica i piani del club sul mercato. La dirigenza è consapevole della necessità di intervenire in maniera significativa sulla rosa per adattarla alle idee tattiche del nuovo allenatore, che dovrebbe puntare sul 4-3-3 e su una fase difensiva organizzata prevalentemente a zona.
Le attenzioni maggiori sono rivolte al centrocampo, reparto destinato a subire diversi cambiamenti. Tra i nomi più caldi figurano Ardon Jashari del Milan, Gianluca Gaetano del Cagliari, Mandela Keita del Parma e Nicolò Savona del Nottingham Forest.
In particolare, la ricerca di un regista rappresenta una delle priorità del nuovo progetto tecnico. Nella rosa attuale manca infatti un giocatore con caratteristiche da organizzatore di gioco, figura ritenuta fondamentale per il sistema di Sarri e per la costruzione della nuova Atalanta.
