Collovati avverte il Milan: "Cagliari già salvo e appagato, ma va rispettato"
Intervenuto ai microfoni de La Repubblica, Fulvio Collovati ha analizzato la corsa alla prossima UEFA Champions League, indicando Milan e Roma come le squadre favorite rispetto a Juventus e Como.
Collovati analizza la corsa Champions
L’ex difensore ha spiegato così il suo punto di vista: «Sono favorite rispetto a Juventus e Como. E non parlo solo guardando la classifica. Affronteranno squadre senza obiettivi, questo ha un peso».
La fiducia nella Roma contro il Verona
Parlando della trasferta della Roma contro il Verona, Collovati ha aggiunto: «Sta meglio dal punto di vista fisico, poi la differenza di valori è enorme. Non vedo come possa inciampare, mi aspetto una partita simile a Pisa-Napoli della settimana scorsa».
Il giudizio sul Milan di Allegri
Sul Milan di Massimiliano Allegri, impegnato contro il Cagliari, il giudizio è stato chiaro: «Un club già salvo e appagato. Gli avversari vanno rispettati, ce lo insegna la storia. Ma chi ha più stimoli è avvantaggiato».
“Allegri ha fatto più del dovuto”
Collovati si è poi soffermato sul lavoro dell’allenatore rossonero e sul possibile bilancio stagionale in caso di qualificazione Champions: «Mi schiero con gli allegriani. Vorrei ricordare a chi lo critica che Max chiuderà probabilmente al terzo posto con una rosa che non mi sembra superiore alla Juventus. Il suo miglior giocatore ha 40 anni, dovrebbe farci riflettere. Si guarda solo il rendimento delle ultime giornate e ci si dimentica del miracolo fatto nel girone d’andata. Dovesse chiudere terzo avrà fatto molto più del dovuto».
Leao e il possibile addio al Milan
Non è mancato un passaggio sul futuro di Rafael Leão, che potrebbe salutare il Milan al termine della stagione: «Fosse così, penso sia un bene sia per lui sia per il Milan. Il suo percorso mi pare finito. A un certo punto devi renderti conto che è arrivato il momento di cambiare aria: è una questione di stimoli, di ambiente. Rafa ha qualità, ma se la mostra ogni tanto è normale che i tifosi si spazientiscano».
Le critiche a Ibrahimovic
Infine, l’ex campione del mondo ha commentato anche il ruolo di Zlatan Ibrahimović nella struttura rossonera: «Francamente non ho mai capito che ruolo abbia Ibra. La sua posizione è ambigua: se il Milan va bene si prende i meriti, altrimenti la colpa è degli altri. E poi come fa ad andare in America a commentare il Mondiale? Io lo farò per la Rai, ma mica faccio parte del Milan».
