Fonseca: "Bello il Cagliari quarto, ma la Juve tornerà in Champions. Romano? Grande affare. E che Maldini!"

Fonseca: "Bello il Cagliari quarto, ma la Juve tornerà in Champions. Romano? Grande affare. E che Maldini!"
Oggi alle 09:30Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Daniel Fonseca parla di Cagliari-Juventus, elogia Romano e Maldini e punta sui bianconeri: «A fine stagione saranno di nuovo in Champions».

Daniel Fonseca guarda con particolare interesse a Cagliari-Juventus. L'ex attaccante uruguaiano ha un legame speciale con entrambe le squadre: in Sardegna ha realizzato i primi gol in Serie A dopo il Mondiale del 1990, mentre con i bianconeri ha conquistato lo scudetto nel 1998. Nel mezzo le esperienze con Napoli e Roma, prima dell'ultima tappa a Como.

L'attuale classifica lo fa sorridere, anche se Fonseca è convinto che i valori emergeranno con il passare delle giornate: «Bello vedere il Cagliari al quarto posto, ma sono convinto che a fine stagione la Juventus sarà di nuovo in Champions». E aggiunge: «Stanno andando tutte bene le mie ex squadre, risaliranno anche la Juventus e il Napoli».

Fonseca ricorda il suo Cagliari

La trasferta dei bianconeri in Sardegna riporta Fonseca ai suoi primi anni nel calcio italiano e a una salvezza conquistata dopo un avvio complicato:

«Mi vengono in mente i primi tempi in Sardegna. Mare, sole, clima pazzesco ma noi sempre in fondo alla classifica. Francescoli ed io a volte ci guardavamo e pensavamo: ma dove ci ha portato il nostro agente?. Invece... Alla fine ci siamo salvati e la mia carriera da Cagliari è decollata. Sarò sempre grato a Ranieri: non era scontato avere fiducia in un ragazzino sudamericano che ha impiegato 17 partite per sbloccarsi. Mi ha aspettato e, una volta tolto il tappo, non mi sono più fermato e ho aiutato il Cagliari a salvarsi. Che coppia con Francescoli: lui e Zidane i compagni con più classe, non a caso Enzo era l’idolo di Zizou».

Il consiglio a Kolo Muani e l'elogio a Maldini

Fonseca conosce bene anche le difficoltà che può attraversare un attaccante quando il gol tarda ad arrivare. Per questo ha un consiglio per Kolo Muani, reduce dal gol in Europa League ma ancora a secco in campionato:

«Di giocare e non pensare al gol. Più ci pensi, più non arriva. È stato così anche per me. Quando invece ti concentri sulla squadra e i movimenti, segni una doppietta senza nemmeno accorgertene. Kolo non è un bomber, però le sue reti le ha sempre fatte: magari si sblocca già col Cagliari. A me piacerebbe vedere anche un altro gol di Daniel Maldini. Io ho giocato contro il padre, Paolo è stato il migliore nel suo ruolo: pazzesco. Mio figlio Matias nelle selezioni azzurre è stato compagno di Daniel: sono contento che sia sbocciato in Sardegna, ha grandi qualità».

Fonseca: «Romano grande affare per il Cagliari»

L'ex attaccante si è soffermato anche su Alessandro Romano, che ha scelto la Nazionale italiana dopo le precedenti esperienze nelle selezioni giovanili della Svizzera. Un tema che Fonseca conosce da vicino, visto che i suoi figli sono nati in Italia ma hanno scelto di rappresentare l'Uruguay.

«Ogni caso è diverso, sono scelte personali. I miei figli si sono rimessi in gioco in Uruguay, dimostrando anche più fame di quella che avevo io, che rispetto a loro ero cresciuto in un bar di Montevideo e non sul lago di Como… Romano è un bel colpo per l’Italia e un grande affare per il Cagliari: in certi movimenti ricorda il mio amico Thern. Sono orgoglioso dei miei piccoli. Nicolas fra poco mi renderà nonno. E la bambina si chiamerà Allegra, sì in onore di Allegra Agnelli, la mamma di Andrea. Anni fa fece curare mia madre all’ospedale di Candiolo e le sarò grato per tutta la vita».

Fonseca: «La Juventus deve sempre lottare per vincere»

Infine, Fonseca ha parlato delle prospettive della squadra di Luciano Spalletti, tra la rincorsa in campionato e l'Europa League. Per l'uruguaiano, la storia del club non consente di scegliere un solo obiettivo:

«La Juventus deve sempre lottare per vincere ogni competizione, l’Europa League è una occasione: i bianconeri sono tra i favoriti».