Il Genoa vuole due rinforzi per la gara col Cagliari. La Repubblica GE: "Lotta per Bento, sprint col West Ham. No al Vogliacco bis"

Il Genoa vuole due rinforzi per la gara col Cagliari. La Repubblica GE: "Lotta per Bento, sprint col West Ham. No al Vogliacco bis"TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 08:30Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari

Niente regali sotto l’albero della Befana per il Genoa, e tra i tifosi inizia a serpeggiare un po’ di apprensione. Uno stato d’animo comprensibile, ma che rischia di semplificare una situazione di mercato più articolata di quanto appaia nelle discussioni online o nei bar della città.

La dirigenza rossoblù ha tracciato una linea chiara: le priorità sono definite e i reparti da rinforzare individuati. Il problema, però, non è di natura economica. Il mercato invernale, per sua natura, offre opportunità limitate rispetto a quello estivo e impone tempi e incastri più complessi.

Lo dimostra la trattativa per Bento, portiere brasiliano di proprietà dell’Al Nassr e nel giro della nazionale verdeoro. Con l’obiettivo dei Mondiali all’orizzonte, l’estremo difensore è alla ricerca di continuità e minuti in campo. Oltre al Genoa, si sono mossi anche Grêmio e West Ham, ma la corsa si è ormai ridotta a due: i rossoblù e il club londinese. Un dettaglio non secondario è emerso dai contatti con l’entourage del giocatore: tra Premier League e Serie A, Bento guarderebbe con maggiore favore al campionato italiano.

Su questo fronte il Genoa è al lavoro con la società saudita per individuare la formula più adatta. La proposta messa sul tavolo, sia dai liguri sia dagli inglesi, prevede un prestito con diritto di riscatto fissato a 5 milioni di euro, con una parte dell’ingaggio – pari a 6 milioni annui – coperta dall’Al Nassr. Al momento, più che di rilanci, si tratta di saper attendere il momento giusto. Non trova conferme, invece, la voce di un possibile ritorno di Vogliacco attualmente in Grecia.

L’obiettivo del club è chiudere due innesti nel breve periodo, così da renderli subito disponibili per Daniele De Rossi già nella sfida di lunedì contro il Cagliari. La linea guida è chiara e porta la firma del Chief of Football Diego López: pochi acquisti, ma mirati e immediatamente funzionali.

Una strategia che privilegia qualità ed esperienza, anche a costo di scontentare l’impazienza della piazza. Non si tratta di mancanza di risorse – molte operazioni ruotano attorno a prestiti e diritti di riscatto – bensì della volontà di fare scelte ponderate, evitando interventi dettati esclusivamente dalla pressione dell’ambiente.