Italia-Turchia, pagelle Gazzetta: "Doumbia lancia bei segnali, Romano è promosso. Maldini sufficiente"

Italia-Turchia, pagelle Gazzetta: "Doumbia lancia bei segnali, Romano è promosso. Maldini sufficiente"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 09:15Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
La Gazzetta promuove i giovani dell'Italia dopo il 3-1 alla Turchia: 7 a Doumbia, 6,5 a Romano e 6 a Maldini. Vergara è il migliore con voto 7.

"Italia ci sei. Siamo secondi". È il titolo con cui La Gazzetta dello Sport celebra il successo per 3-1 della Nazionale contro la Turchia. "Tre gol ai turchi, Mancini ora vola. Belgio superato", aggiunge la rosea, sottolineando il sorpasso sugli uomini di Zidane, ora distanti un punto.

A Bologna è Scamacca a portare avanti gli Azzurri, prima che Simsir rimetta momentaneamente in equilibrio la partita. Nella ripresa arrivano le reti di Calafiori e Pio Esposito, che consegnano all'Italia il secondo posto nel girone.

Gazzetta: «Doumbia lancia bei segnali, Romano è promosso»

Nella sezione dedicata alle pagelle, La Gazzetta dello Sport sceglie un titolo che mette in evidenza due dei giovani impiegati da Mancini: "Doumbia lancia bei segnali, Romano è promosso".

Tra i migliori c'è proprio Doumbia, premiato con un 7. Lo stesso voto viene assegnato a Donnarumma, Calafiori e Pio Esposito.

Il migliore indicato dalla rosea è però Vergara, anche lui da 7: "Se lo perdi d’occhio, scompare dai radar: l’argento vivo lo porta ovunque. Da rivedere la diagonale su Ismail: evita il peggio. Il polpaccio lo tradisce".

Romano da 6,5: «Promosso»

Giudizio positivo anche per Romano, che porta a casa un 6,5. La Gazzetta ne apprezza soprattutto la maturità mostrata durante la partita: "Apparentemente scolastico, concretamente utile: non strafare è il segnale di una consapevolezza acquisita. Non si nasconde, tiene il ritmo: promosso".

Identico voto per Barella, al quale viene riconosciuto il lavoro svolto in mezzo al campo e l'assist per Calafiori: "Un bel po’ di movimenti e “tagli”: non spacca in due la partita, non è il tempo per farlo. Dà tutto quello che ha, dà a Calafiori la palla giusta".

Maldini sufficiente, Di Lorenzo il voto più basso

Raggiunge la sufficienza Daniel Maldini, valutato con un 6. La qualità tecnica viene riconosciuta, anche se la rosea individua alcuni aspetti meno convincenti: "Peccato per la disinvoltura, eccessiva, con la quale tratta il pallone: la qualità non si discute, sul resto c’è qualche domanda da farsi".

Il voto più basso va invece a Di Lorenzo, penalizzato soprattutto dalle difficoltà nel contenere Simsir e dal confronto con Kayode: "L’esplosività di Kayode è un’altra storia, e si vede: fatica a prendere le misure con la gara e a seguire lo scatto di Simsir. E, per poco, non sono guai".

Tutti i voti dell'Italia

Oltre ai giudizi già citati, Donnarumma riceve 7, Mancini 6, Bastoni 6,5, Ruggeri 6, Scamacca 6,5, Calafiori 7, Pio Esposito 7 e Kayode 6,5. Tonali chiude con 6, mentre Frattesi è senza voto.