L'Inter vuole l'ex Cagliari in ritiro. Gazzetta: "Palestra, pronto il rilancio"
"Palestra, pronto il rilancio", titola stamattina La Gazzetta dello Sport. "L'Inter vuole l'esterno in ritiro, così l'offerta salirà a 45 milioni".
Inter pronta ad alzare l’offerta per Palestra
All'interno dell'Inter c'è una convinzione condivisa a ogni livello della struttura societaria e tecnica: Marco Palestra rappresenta una priorità assoluta per il futuro. Dai dirigenti ai collaboratori di Cristian Chivu, tutti concordano sulla necessità di portare il talento dell'Atalanta in nerazzurro il prima possibile.
La volontà, però, si scontra con la complessità di una trattativa che si preannuncia tutt'altro che semplice. A Bergamo non hanno alcuna intenzione di abbassare facilmente le proprie richieste economiche e continuano a fissare la valutazione del giocatore su cifre molto elevate. Nonostante ciò, l'Inter starebbe preparando una nuova offensiva per avvicinarsi alle richieste della famiglia Percassi.
La proposta informale da 40 milioni di euro avanzata nei giorni scorsi non è stata ritenuta sufficiente dall'Atalanta. Per questo motivo, negli uffici di Viale della Liberazione si starebbe lavorando a un rilancio ufficiale fino a 45 milioni di euro, un segnale concreto della volontà del club di arrivare a una conclusione positiva dell'affare.
La preferenza del giocatore e il nodo Atalanta
Un elemento che potrebbe favorire il dialogo è rappresentato dalla posizione dello stesso Palestra. Sul giovane esterno non mancano gli interessamenti provenienti dalla Premier League, ma il giocatore sembra avere idee piuttosto chiare sul proprio futuro. La sua preferenza sarebbe infatti quella di proseguire la carriera in Italia e, più precisamente, a Milano con la maglia dell'Inter.
Per la società controllata da Oaktree si tratterebbe di un investimento particolarmente significativo. Un'operazione di questo livello riporterebbe il club a spendere cifre superiori ai 40 milioni per un singolo acquisto, evento che non si verifica da diversi anni. Il paragone che circola negli ambienti nerazzurri è quello con Achraf Hakimi, uno degli ultimi esterni acquistati a cifre così importanti e diventato un punto di riferimento nel ruolo.
Gli osservatori e gli analisti dello staff tecnico hanno seguito con attenzione il rendimento di Palestra nell'ultima stagione e ritengono che il suo profilo possa garantire qualità e versatilità, andando oltre il semplice ruolo di sostituto di Denzel Dumfries.
L'Atalanta continua a privilegiare un'operazione basata prevalentemente su un corrispettivo economico, ma non esclude di valutare giovani di prospettiva provenienti dal vivaio interista. Tra i nomi maggiormente apprezzati figura Matteo Cocchi, classe 2007, considerato uno dei talenti più interessanti del settore giovanile nerazzurro. Un dettaglio che potrebbe avere un peso ulteriore è rappresentato dal fatto che Cocchi e Palestra condividono la stessa agenzia di rappresentanza.
L'Inter, dal canto suo, ha fissato un obiettivo preciso: chiudere l'operazione in tempo per l'inizio del ritiro estivo. Per riuscirci sarà necessario accelerare i tempi ed evitare lunghe fasi di stallo, anche per non lasciare spazio all'eventuale inserimento dei club inglesi, sempre pronti a muoversi sui migliori giovani del panorama europeo.
