"La Juve pas à pas". Focus de L'Equipe sul momento dei bianconeri

"La Juve pas à pas". Focus de L'Equipe sul momento dei bianconeriTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 08:15Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari

"La Juve, passo dopo passo", titola il quotidiano francese L'Equipe, nella sua versione cartacea. Arrivato in panchina da un mese - riassume TuttoCagliari.net -, Luciano Spalletti sta prendendo piena consapevolezza della portata del lavoro da svolgere, anche se Jonathan David e Loïs Openda hanno finalmente ritrovato la via del gol.

Secondo l'approfondimento firmato da Valentin Pauluzzi, il successo ottenuto in Norvegia potrebbe rappresentare la scintilla che la Juventus e i suoi acquisti estivi stavano aspettando. Nel gelo di Bodø, i bianconeri hanno superato il Bodø/Glimt per 3-2 in Champions League, espugnando un terreno che negli ultimi anni aveva messo in difficoltà formazioni del calibro di Porto, Lazio e Roma.

La squadra di Spalletti, prima rimontata e poi nuovamente raggiunta nel finale, ha rischiato seriamente di lasciar sfumare una vittoria preziosa. A togliere le castagne dal fuoco è stato Jonathan David: l’ex Lille ha firmato il gol decisivo nel recupero, il secondo da quando veste il bianconero, arrivato a oltre tre mesi di distanza dal primo.

Accanto al canadese si è finalmente sbloccato anche Loïs Openda, che in Norvegia ha messo fine a un periodo di digiuno lungo 24 partite tra impegni con RB Lipsia, Juventus e Belgio. Un segnale importante per due giocatori che lo stesso Spalletti aveva velatamente criticato nella gara precedente, quando erano entrati soltanto a due minuti dal termine nel pareggio di Firenze. A Bodø, invece, Openda ha iniziato la gara dall’inizio, cedendo poi il posto a David nel finale.

Il doppio segnale arrivato dall’attacco alleggerisce il peso sulle spalle dell’allenatore, che dal suo arrivo aveva raccolto soltanto una vittoria — all’esordio contro la Cremonese — prima dei tre pareggi consecutivi contro Sporting, Torino e Fiorentina. Una serie che conferma come i problemi juventini non possano essere imputati unicamente alla panchina.

Fondamentale a Bodø è stato anche l’impatto di Kenan Yildiz: entrato all’intervallo, il giovane talento turco ha partecipato a tutte e tre le reti bianconere, mostrando una continuità che ancora mancava alla squadra sotto la gestione Tudor, esonerato a fine ottobre.

Nel frattempo Spalletti continua a sperimentare: tra le novità, l’arretramento di Teun Koopmeiners da trequartista a difensore centrale. Il tecnico vorrebbe inoltre lasciare il 3-4-2-1 ereditato per passare a un più “spallettiano” 4-3-3, ma per riuscirci serviranno interventi mirati nel mercato di gennaio. La rosa, infatti, presenta un surplus di giocatori offensivi e qualche lacuna evidente in mediana, ruolo chiave per il gioco dell’allenatore, che storicamente ha sempre puntato su registi di personalità come Pizarro, Lobotka o Jorginho.