La Nuova Sardegna - Bravo Cagliari, un punto d'oro

La Nuova Sardegna - Bravo Cagliari, un punto d'oroTUTTOmercatoWEB.com
© foto di A.Mariani/TuttoAtalanta.com
lunedì 30 agosto 2010, 09:33Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari.net
fonte La Nuova Sardegna

E’ un Cagliari che manda un bel segnale al campionato. Esce imbattuto dal “Barbera” contro un avversario che da tutti viene indicato come candidato per un posto in Europa. E’ un punto d’oro ma potevano essere tre perchè le migliori noccasioni per andare in gol le hanno avute i rossoblù. Soprattutto nel primo tempo i sardi hanno messo alle corde i rosanero, che quasi mai hanno trovato il bandolo della matassa, soffrendo moltissimo.
Una gara che la squadra di Bisoli ha interpretato nella maniera giusta. Chiudedno tutti gli spazi, tenendo il Palermo a bada. Solo nel finale Agazzi ha dovuto fare gli straordinari, quando Balzaretti ha battuto a colpo sicuro e il portiere rossoblù autotre di una super parata. Bisoli ha più di un motivo per essere soddisfatto e guardare avanti con ottimismo.
Le novità. Il recupero di Daniele Conti era dato per scontato, invece il capitano parte dalla panchina. Al suo posto c’è Nainggolan. Sorpresa anche in attacco, a fare coppia com Matri non è Acquafresca e nemmeno Jeda, gioca Nenè. Pierpaolo Bisoli, evidentemente, ha visto bene il brasiliano in settimana e gli dà fiducia. Per il resto la formazione è quella annunciata. Il modulo il 4-3-1-2, con Cossu (ieri era lui il capitano) libero di danzare tra le linee e inventare gioco e Ariaudo che a sinistra della linea difensiva sostituisce l’infortunato Agostini.
Gli avversari. Non c’è Liverani, sembra abbia un problema al ginocchio. Delio Rossi non cambia lo schieramento tattico e conferma in avanti Hernadez e Maccarone, lasciando Pastore dietro le punte per sfruttare la sua abilità di inserirsi in velocità negli spazi.
Il motivo. E’ un Cagliari che non ha paura del Palermo. Gioca con grande attenzione, non lascia ragionare Pastore e costringe Hernandez e Maccarone a stare spesso con le spalle alla porta.

Nel primo quarto d’ora Lazzari e Nenè vanno vicini al gol. I rossoblù interpretano bene la gara, tengono le distanze tra i reparti e sono aggressivi. I siciliani sembrano soffrire e rischiano in contropiede. Anche se hanno delle fiammate che mettono in apprensione la retroguardia del Cagliari. Nainggolan limita Pastore, Astori non concede un millimetro a Hernandez. Il Cagliari è più brillante e a tratti è padrone del campo. E nel finale di tempo Sirigu anticipa di una frazione di secondo Matri che sta per depositare il pallone in fondo al sacco.
L’altra faccia. Nella ripresa il Cagliari prosegue sulla stessa lunghezza d’onda del primo periodo e Matri dopo 1’ fallisce una ghiotta occasione. Il Palermo è però più determinato spinto dai trentamila del “Barbera”. Hernandez impegna Agazzi che se la cava benissimo. Dopo un’ora, Bisoli manda in campo Acquafresca per Matri che sembra un po’ stanco e impreciso. Rossi toglie Maccarone per Rigoni e subito dopo fuori Lazzari e dentro Conti, con Nainggolan che si sposta sulla destra mentre Conti si piazza in mezzo al campo per fare il “ragioniere” e dettare i tempi. Rossi gioca la carta Pinilla per uno spento Maccarone. Mentre Bisoli toglie uno sfinito Nainggolan spedendo nella mischia Laner. Il palermo spinge con la forza della disperazione e sfiora la rete con Balzaretti.
Il Cagliari esordisce bene. Dimostra personalità, carattere, voglia di sacrificarsi e individualità che fanno ben sperare per il campionato. Una squadra che quando avrà tutti i giocatori a disposizione darà filo da torcere a tutti gli avversari.