La Nuova Sardegna - Oggi è il giorno di Acquafresca
Oggi parlerà Massimo Cellino. Il presidente del Cagliari ha convocato i giornalisti ad Assemini. Vuole essere lui a dare la notizia del ritorno di Robert Acquafresca in rossoblù. La telenovela dell’estate, finalmente, è arrivata al capolinea.
Mediazioni. Il patron ha lavorato un mese per chiudere una trattativa difficile, inizialmente ritenuta quasi impossibile. Ha fatto leva sulla volontà del giocatore di rientrare in Sardegna. Ma ha anche dovuto superare diversi ostacoli, tra questi la diffidenza di Enrico Preziosi, presidente del Genoa, che a un certo punto ha puntato i piedi, dichiarando che non avrebbe mai ceduto il giocatore al Cagliari. E’ stata necessaria una mediazione (non è da escludere un intervento di Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan e grande amico di Cellino, in ottimi rapporti con Preziosi) e alla fine è stata trovata una soluzione che accontenta tutti. Un accordo raggiunto già da diversi giorni ma solo oggi sarà ufficializzato.
La formula. Acquafresca arriverà in prestito con diritto di riscatto. Il Cagliari potrà riscattarlo la prossima stagione per una cifra che oscilla tra i sette e i nove milioni di euro. Il giocatore, pur di rivestire la maglia rossoblù, ha rinunciato a una fetta dell’ingaggio (le cifre sono top secret).
Cellino non gli darà il milione di euro che guadagnava in Liguria, la cifra si è leggermente abbassata, ma le prospettive per il giocatore italo-polacco sono ottime. Soprattutto se tornerà a fare gol come nelle due precedenti stagioni disputate nell’isola.
Il futuro di Jeda. L’attaccante brasiliano è corteggiatissimo dal Brescia. Non c’è giorno che la società lombarda non si faccia viva per intavolare una trattativa. Con l’arrivo di Acquafresca e soprattutto se davvero è stato deciso di puntare su Ragatzu, uno tra Jeda e Nenè è di troppo. Il secondo è ritenuto da Bisoli un giocatore importante per la sua forza fisica e per l’abilità sulle palle alte, così il «sacrificato» sarebbe proprio Jeda. anche se Cellino non è proprio convintissimo che sia la soluzione migliore liberarsene.
Notiziario. Oggi il Cagliari torna ad allenarsi dopo tre giorni di riposo concessi dal mister per consentire alla squadra di trascorrere il Ferragosto con la famiglia. C’è da preparare l’amichevole di domenica (al Sant’Elia, ore 21) col Betis Siviglia. Un test internazionale (gli spagnoli sono retrocessi in seconda divisione dopo essere stati a lungo protagonisti in Europa) che darà a Bisoli indicazioni importanti in vista dell’esordio in campionato il 29 agosto, al «Barbera», contro l’ambizioso Palermo di Delio Rossi e del portiere sardo Salvatore Sirigu.
