Caso Malagò, La Repubblica: "Uno paga per tutti: il segretario Brunelli fuori dalla Figc".

Caso Malagò,  La Repubblica: "Uno paga per tutti: il segretario Brunelli fuori dalla Figc".TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:15Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Il caso Malagò potrebbe costare il posto al segretario generale della Figc Marco Brunelli. Viglione favorito per la successione, mentre emerge un caso Aiac.

Il caso legato alla candidatura di Giovanni Malagò alla presidenza della Figc potrebbe avere conseguenze immediate ai vertici della Federcalcio. Secondo quanto riferisce questa mattina La Repubblica, il segretario generale Marco Brunelli sarebbe ormai vicino al licenziamento, con una decisione attesa nei prossimi giorni, probabilmente già lunedì.

Il quotidiano affronta la vicenda con il titolo: "Caso Malagò, uno paga per tutti: il segretario Brunelli fuori dalla Figc".

Caso Malagò, Brunelli rischia il licenziamento dalla Figc

Al centro della questione c'è la certificazione che aveva consentito a Malagò di presentare la propria candidatura alla guida della Federcalcio, nonostante l'assenza del requisito del tesseramento, successivamente considerato indispensabile dal Coni.

Sul documento compare la firma di Brunelli, al quale verrebbero quindi attribuite le responsabilità amministrative dell'errore.

Il commissariamento della Figc, affidato allo stesso Malagò in vista di una nuova tornata elettorale, ha aperto anche il capitolo delle conseguenze per chi aveva autorizzato la precedente candidatura.

Secondo la ricostruzione di Repubblica, mantenere Brunelli nel medesimo incarico potrebbe creare una contraddizione, considerando che sarebbe chiamato a supervisionare nuovamente una procedura elettorale sulla quale sono già emerse irregolarità.

Il Coni, del resto, ha espresso valutazioni particolarmente severe, contestando “gravi omissioni, negligenze ed irregolarità nella gestione degli organi direttivi federali”.

Viglione favorito per la successione, decisione attesa nei prossimi giorni

A pronunciarsi sul futuro del segretario generale dovrebbe essere il commissario Giovanni Malagò, una volta rientrato da Berlino, dove è impegnato a rappresentare la Federcalcio presso l'Uefa.

Un eventuale provvedimento di licenziamento potrebbe comunque essere contestato da Brunelli attraverso gli strumenti previsti dalla legge.

Per la successione, il nome maggiormente accreditato sarebbe quello di Giancarlo Viglione, attuale responsabile dell'ufficio legale della Figc.

La sua candidatura incontrerebbe il favore di diverse componenti federali, tra cui l'Associazione Italiana Calciatori e l'Associazione Italiana Allenatori Calcio. Anche l'amministratore delegato dell'Atalanta, Luca Percassi, ne avrebbe sostenuto la nomina già a settembre.

Viglione viene considerato una figura in grado di assicurare continuità amministrativa durante la fase di transizione.

La scelta potrebbe arrivare in tempi brevi oppure essere rinviata a dopo le elezioni. Resta però la necessità di individuare un responsabile per la gestione delle candidature, il cui termine di presentazione è fissato al 4 novembre.

Nuovo caso tesseramenti nell'Aiac di Ulivieri

La vicenda potrebbe non rappresentare un episodio isolato. Repubblica segnala infatti un'ulteriore questione riguardante l'Associazione Italiana Allenatori Calcio, presieduta da Renzo Ulivieri.

Il caso è emerso in seguito al ricorso presentato da un dipendente, precedentemente accusato di aver prodotto rimborsi spese falsi e successivamente assolto dal Tribunale di Firenze.

Nel corso della vicenda sarebbe stato accertato che due componenti del Collegio di garanzia dell'Aiac non risultavano tesserati.

Una circostanza che potrebbe determinare nuove verifiche sulle procedure di nomina e sulle responsabilità di chi aveva certificato la regolarità degli incarichi.

Secondo il quotidiano, anche in questo caso chi ha autorizzato la composizione dell'organo potrebbe andare incontro a conseguenze analoghe a quelle prospettate per Brunelli.