Al "Molinari" minacce e danni. La Nuova Sardegna: "La follia degli ultras fa vergognare Sassari. Sono in arrivo i Daspo"
La Nuova Sardegna: «La follia degli ultras fa vergognare Sassari. Sono in arrivo i Daspo»
"La follia degli ultras fa vergognare Sassari. Sono in arrivo i Daspo". È il titolo scelto da La Nuova Sardegna per raccontare quanto accaduto in occasione della trasferta della Torres a Campobasso, terminata domenica 4 ottobre con il pareggio per 1-1 della squadra di Alfonso Greco.
A rovinare parzialmente la giornata sono stati i comportamenti di alcuni ultras arrivati dalla Sardegna. Alcuni, incappucciati e armati di bastone, hanno danneggiato i servizi igienici e i sedili dello stadio, per poi minacciare i sostenitori della formazione molisana, provocando momenti di forte tensione.
Ultras Torres, la ricostruzione della Questura di Campobasso
Secondo quanto ricostruito dalla Questura di Campobasso, l'azione sarebbe stata premeditata. Durante il tragitto verso lo stadio Antonio Molinari, il gruppo avrebbe costretto l'autista dell'autobus a fermarsi in un punto diverso rispetto a quello stabilito per l'arrivo dei sostenitori ospiti.
L'obiettivo sarebbe stato quello di avvicinarsi alla curva occupata dagli ultras del Campobasso per provocarli. L'intervento del servizio d'ordine ha però impedito il contatto e il gruppo è stato accompagnato verso il settore ospiti.
Una volta all'interno, sono stati danneggiati i servizi igienici, con gli arredi fatti a pezzi, e sono state divelte alcune poltroncine.
Trovati 40 bastoni, in arrivo i Daspo
Nel corso della partita gli ultras coinvolti sono stati identificati. La successiva perquisizione dei mezzi ha inoltre permesso di rinvenire 40 bastoni camuffati da aste di bandiera.
La Questura molisana ha comunicato che tutti saranno deferiti all'autorità giudiziaria e che sono in arrivo i Daspo.
Provvedimenti potrebbero riguardare anche circa un centinaio di ultras locali che si erano radunati nella zona di uscita del settore ospiti con atteggiamenti minacciosi.
La partita tra Campobasso e Torres, sottolinea infine La Nuova Sardegna, non era stata considerata a rischio dall'Osservatorio.
