Stadi, il commissario Sessa: "Cagliari? Siamo partiti da lontano. Abbiamo atteso 10 anni per avere le autorizzazioni e ora..."

Stadi, il commissario Sessa: "Cagliari? Siamo partiti da lontano. Abbiamo atteso 10 anni per avere le autorizzazioni e ora..."TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 08:45Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Euro 2032 entra nel vivo: entro luglio le città candidate dovranno presentare i dossier, mentre prosegue la corsa agli stadi scelti dalla Figc.

La corsa agli stadi che ospiteranno Euro 2032 entra in una fase cruciale. Stamattina Tuttosport propone un ampio approfondimento sul tema firmato da Ivan Cardia. Nelle prossime settimane le città candidate dovranno presentare la documentazione richiesta dalla Figc, chiamata poi a selezionare gli impianti che rappresenteranno l’Italia nella manifestazione organizzata insieme alla Turchia.

Euro 2032, fase decisiva per la scelta degli stadi

 

Dal Festival della Serie A è arrivato un messaggio di fiducia da parte del commissario straordinario per gli stadi, Massimo Sessa, che ha sintetizzato il proprio pensiero con una frase chiara: «Sono ottimista, ce la faremo».

Il primo appuntamento da cerchiare in rosso è il 31 luglio. Entro quella data le amministrazioni coinvolte dovranno completare e trasmettere tutti gli atti necessari alla Federazione. Successivamente toccherà alla Figc indicare all’Uefa le sedi prescelte, un passaggio previsto entro l’inizio di ottobre.

Cagliari, Milano e Palermo tra le candidature osservate

Nel frattempo il quadro delle candidature continua a evolversi. Alcune piazze che in passato sembravano avere concrete possibilità hanno progressivamente rallentato il proprio percorso, mentre altre hanno consolidato la propria posizione. Torino viene considerata tra le realtà più avanti nel processo, mentre Roma punta a presentarsi con due strutture differenti: l’Olimpico e il futuro impianto previsto nell’area di Pietralata.

Resta particolarmente osservata la situazione di Milano, che continua a legare le proprie ambizioni europee al progetto del nuovo stadio destinato a sostituire San Siro. Più avanzati risultano invece i lavori a Firenze, mentre Napoli può contare su risorse pari a 200 milioni di euro stanziate dagli enti locali per il rinnovamento dello stadio Maradona.

Tra le candidature che stanno guadagnando attenzione figura Palermo. Il sostegno garantito dal City Football Group rappresenta un elemento di forza per il progetto siciliano. Non a caso il Barbera viene indicato come uno degli impianti che potrebbero beneficiare maggiormente dell'azione del commissario straordinario, il quale tuttavia ha ricordato con realismo i limiti del proprio ruolo: «Non sono il padreterno».

Sul fronte sardo, il nuovo stadio del Cagliari continua il proprio lungo iter. Il presidente Tommaso Giulini ha descritto il percorso come «un’odissea» e ha spiegato: «Siamo partiti da lontano, abbiamo atteso 10 anni per avere le autorizzazioni e ora aspettiamo che venga approvato il progetto economico-finanziario. Se ci fosse stata una persona che voleva costruire lo stadio in 5 anni e poi andare via, ci sarebbe uno stadio a Cagliari? Forse no».

L’impianto dedicato a Gigi Riva resta tra quelli monitorati in ottica Euro 2032, insieme ad altre strutture come l’Arechi di Salerno. Essere inseriti nella lista dei potenziali candidati non equivale però ad avere la certezza di ospitare il torneo.

L'obiettivo finale va oltre la manifestazione continentale. Da anni il presidente federale Gabriele Gravina indica gli Europei come un'occasione irripetibile per modernizzare infrastrutture ormai datate. Uno studio di Banca Ifis evidenzia come stadi più moderni potrebbero generare un incremento di circa 5,3 milioni di spettatori.

Tra le città che cercano di recuperare terreno c’è infine Genova. Sebbene non venga considerata tra le candidature più forti, l’amministrazione guidata da Silvia Salis continua a lavorare per mantenere vive le proprie possibilità.