Unione Sarda - Cagliari, è un esordio da brividi

Unione Sarda - Cagliari, è un esordio da brividiTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Gianfranco Orrù
domenica 29 agosto 2010, 09:50Rassegna stampa
di Francesco Strazzera

Il Cagliari non ha certo pescato bene per il suo esordio nel settimo campionato consecutivo di serie A. Deve, infatti, fare visita al Palermo che ha almeno quattro giocatori di grande spessore (il regista Liverani e il trio d'attacco Pastore, Hernandez, Maccarone, mentre Miccoli è ancora infortunato) e che è sicuramente più avanti nella preparazione fisica-mentale, dal momento che - come osserva Bisoli - contro il Maribor, in Europa League, ha già giocato per i tre punti.
Detto questo, Bisoli sfodera gli artigli, pronto a graffiare chiunque osi minacciare la sua squadra: «Non temiamo nessuno, il campionato dovrà fare i conti con noi».
È, quindi, un Cagliari deciso a tutto, pronto, anche se con qualche dubbio di formazione che Bisoli (il quale ha già annunciato una notte insonne) risolverà soltanto nell'immediatezza della partita.
Il primo riguarda il ruolo di centromediano. Daniele Conti, infortunatosi nel secondo tempo dell'amichevole con il Betis Siviglia di domenica scorsa, ha saltato tre allenamenti. Venerdì ha ripreso la preparazione, ieri ha partecipato alla rifinitura ma non è certo al top, come ha precisato lo stesso allenatore. Ecco, quindi, che potrebbe toccare, un po' a sorpresa, a Nainggolan, incoronato vice Conti da Bisoli in persona durante la scoppiettante conferenza stampa della vigilia.
L'altro riguarda l'attacco. Sicuro Cossu, intoccabile Matri (bomber principe del precampionato), ballottaggio Nenè-Acquafresca, con il primo favorito. «Acquafresca in questa settimana», puntualizza Bisoli, «si è allenato con entusiasmo e voglia. Il che, unito alle sue grandi capacità, gli ha permesso di diminuire il gap con gli altri attaccanti.

Attenzione, diminuire ma non colmare». Di più Bisoli non dice ma Nenè parte avvantaggiato.
Per il resto, siamo a su connottu . Agazzi tra i pali (Marchetti non è stato convocato, il secondo sarà Pelizzoli, il cui transfer, però, ieri non era ancora arrivato, se non arrivasse oggi toccherebbe al terzo portiere Ruzittu, saggiamente aggregato alla comitiva), Pisano, Canini, Astori e Ariaudo in difesa (Agostini è ancora in fase di recupero), Biondini e Lazzari a completare il centrocampo.
Bisoli illustra le difficoltà della gara: «Dobbiamo impedire a Liverani, che pare avere un mano al posto del piede sinistro, di ragionare e innescare i bravissimi attaccanti di Delio Rossi. Quindi, dobbiamo avere intensità e aggressività». Quanta autonomia ha il Cagliari? «Un'ora e cinque minuti, che dovremo distribuire per i novanta minuti e passa della gara. Il segreto è questo».
Sulla situazione personale, Bisoli è di una chiarezza solare. «Ho due obiettivi: fare bene come allenatore per aiutare il Cagliari a crescere; ripagare l'affetto della tifoseria che non tradirò mai». Tutto è pronto, che comincino le danze, allora.