Unione Sarda - Conti tenta un recupero lampo
I legamenti sono ok, la caviglia si è sgonfiata e ora Daniele Conti spera in un recupero lampo in vista della gara di domenica a Palermo. La visita alla quale si è sottoposto ieri il capitano del Cagliari, dunque, ha evidenziato una banale distorsione, che necessita comunque di un lavoro specifico, almeno tra oggi e domani, ma che riporta in casa rossoblù quell'ottimismo perso nei minuti finali dell'amichevole con il Betis Siviglia.
L'INFORTUNIO Conti si era infortunato domenica scorsa appunto, infilando accidentalmente il piede destro in una buca del prato del Sant'Elia. All'interno dello staff medico rossoblù è subito scattato l'allarme, lo stesso allenatore Pierpaolo Bisoli ha manifestato non poca preoccupazione durante la conferenza stampa post partita.
LA VISITA Ieri un primo sospiro di sollievo. Il regista romano (che si appresta a disputare la dodicesima stagione in rossoblù) è stato visitato dal consulente ortopedico del Cagliari Massimiliano Salvi. Escluse complicazioni ai legamenti. Resta in ogni caso un minimo di apprensione, ma Conti farà di tutti per non perdere il primo vero appuntamento stagionale al Barbera, tra l'altro contro la squadra che lo ha a lungo corteggiato negli anni scorsi.
L'ALTERNATIVA Settimana col fiato sospeso che costringerà comunque l'allenatore a sperimentare soluzioni di emergenza. In rosa non esiste, infatti, un'alternativa di ruolo a Conti.
Il baby Giorico ha qualità, è in ascesa nelle gerarchie della prima squadra, già studia da regista e potrebbe diventare il Conti del futuro, ma il suo percorso nel calcio che conta è appena cominciato. Lo scorso campionato, in questi casi, ci metteva una pezza Parola, ora svincolato e pure senza squadra (come lui anche Barone e tanti ex rossoblù, da Fini a Ferri passando per Esposito). Durante i primi test estivi Bisoli ha spesso utilizzato nel ruolo di regista Nainggolan, che però non è stato nemmeno convocato per l'amichevole con il Betis. Al momento, dunque, l'ipotesi più valida è Laner, più mezzala che centromediano, però. Contro gli spagnoli di Siviglia l'ex centrocampista dell'AlbinoLeffe ha dimostrato di avere sia gambe che una buona visione di gioco, anche se il ruolo di regista è complicato e necessità pertanto di parecchio allenamento.
L'ALTRO MODULO A dir il vero - qualora Conti non dovesse farcela - ci sarebbe anche un'ulteriore alternativa, utilizzata da Bisoli proprio nel momento in cui si è fermato il capitano, domenica scorsa al Sant'Elia. Prevede un cambio di modulo (dal classico 4-3-1-2 all'inedito 4-2-3-1) con due centrocampisti davanti alla difesa (per l'occasione Biondini e lo stesso Laner) e un atteggiamento più spregiudicato davanti. Difficilmente, tuttavia, il nuovo tecnico rossoblù stravolgerebbe l'assetto tattico proprio il giorno dell'esordio. Intanto Conti corre contro il tempo verso Palermo.
