Unione Sarda - La difesa digrigna i Canini

Unione Sarda  - La difesa digrigna i CaniniTUTTOmercatoWEB.com
sabato 21 agosto 2010, 09:23Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari.net
fonte L'Unione Sarda

Essere il nuovo punto di riferimento della difesa rossoblù non gli pesa granché. Michele Canini è cresciuto e dopo l'addio di Lopez vuole dimostrare di essere uno dei perni della squadra di Bisoli. Non è andato via (le continue voci di partenza non fanno che rafforzare ogni volta di più la sua posizione al Cagliari), il difensore lombardo è pronto per una nuova stagione, e questa volta partirà titolare.
SENZA LOPEZ «Diego resta una grossa perdita per noi», afferma Canini, «cercheremo di non farlo rimpiangere». Nonostante i 25 anni sarà uno dei più esperti in retroguardia, dalla sua Canini ha già tante gare in serie A e un biglietto da visita che potrebbe anche spalancargli le porte della Nazionale, così come è stato per i suoi compagni Marchetti, Cossu e Biondini, prima, Lazzari e Astori, poi. È pronto, carico: la squadra era forte anche nella passata stagione, ma adesso c'è un anno di esperienza in più: «Daremo il massimo, personalmente la voglia di fare è tanta».
COME A BERGAMO Cagliari succursale delle giovanili dell'Atalanta: per i bergamaschi e gli ex nerazzurri uno stimolo in più per trovare affiatamento e continuità: «fa piacere incontrare amici e vecchi compagni. Speriamo di ripeterci». Da Allegri a Bisoli, il difensore del Cagliari prova a trovare cambiamenti e punti in comune: «Hanno idee uguali», sottolinea Canini, «ma metodi diversi.
IL MASSIMO Bisoli chiede più intensità, anche in allenamento.

Da noi vuole sempre il massimo». Difesa a quattro o a tre, per Canini cambia poco: «A tre abbiamo giocato una volta e ci siamo trovati bene. Dovremo provarla di più: personalmente mi trovo bene perché sto un po' più largo a destra, in una posizione simile a quella del terzino, una zona del campo nella quale nella scorsa stagione ho giocato diverse volte».
COPPIA DEL FUTURO Canini-Astori, il futuro è diventato presente, dai due centrali i tifosi si aspettano tanto: «L'ultima volta che ci hanno detto che saremmo stati la coppia del futuro, il Cagliari ha subito cinque reti», scherza Canini, «non sarà una stagione semplice, molte squadre si sono rafforzate». Tra gli attaccanti da tenere d'occhio nomina Milito e Eto'o, la coppia dell'Inter, anche se la prima vera preoccupazione sarà rappresentata dal palermitano Hernandez: «Visti in Europa League, hanno impressionato», dichiara il giocatore rossoblù, «ma il Palermo si può anche fermare. Proveremo a mettere pressione a Liverani e Pastore che sono le fonti del loro gioco».
I NUOVI E l'attacco del Cagliari avrà anche un Acquafresca in più: «Bravo ragazzo e gran giocatore. Un ottimo acquisto». Cagliari più forte con lui? «Anche l'anno scorso eravamo forti, starà a noi dimostrare di essere ancora più forti in questa stagione». Giusti rinforzi mirati, di Acquafresca Canini sa tutto, ma c'è un altro atleta che ha sorpreso il difensore cresciuto nell'Atalanta: «Laner, gran bel giocatore», conclude, «farà bene».