Unione Sarda - Niente paura, è calcio d'agosto

Unione Sarda - Niente paura, è calcio d'agostoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di A.Mariani/TuttoAtalanta.com
lunedì 23 agosto 2010, 09:31Rassegna stampa
di Niccolò Schirru

Il Cagliari ha incontrato una squadra tosta, determinata e dai valori tecnici e tattici tutt'altro che disprezzabili. E ci ha sbattuto il muso. Niente di allarmante, succede, soprattutto in agosto, quando la differenza di preparazione e di stazza (gli spagnoli del Betis Siviglia erano tutti piuttosto leggeri e agili) determinano spesso i risultati delle amichevoli di precampionato.
Detto questo, va tenuto presente, però, che mancano appena sei giorni all'esordio in campionato. E non sarà un esordio facile, quello sul campo del Palermo. I rosanero, infatti, sono già in forma, perché il loro allenatore, il bravo Delio Rossi, ha dovuto anticipare i tempi per affrontare l'Europa League (brillante il 3-0 inflitto agli sloveni del Maribor nell'andata dei playoff di qualificazione) e dispongono di un capitale tecnico non indifferente.
Bisoli, in questo breve lasso di tempo, dovrà risolvere alcuni problemi emersi durante l'amichevole di ieri.
Primo: deve affinare la preparazione, dando più brillantezza alla squadra, apparsa ieri un po' pesante, soprattutto nei primi quarantacinque minuti, quando è mancata di aggressività e di capacità di restare corta e compatta.
Secondo: deve decidere qual è il sistema di gioco portante del Cagliari. D'accordo avere la capacità di cambiare in corsa, ma alla squadra vanno date certezze, per non rischiare di accrescerne il tasso di confusione.

Ieri, Bisoli ha inizialmente proposto il 4-3-2-1 visto spesso in questo precampionato. All'inizio della ripresa, lo ha variato, tornando al classico 4-3-1-2. Quindi, una volta infortunatosi Conti, ha optato per un 4-2-3-1 mai visto prima.
Le amichevoli di precampionato servono proprio a questo: a sperimentare. Perciò, niente di male se i risultati non sono proprio quelli sperati. Ma il lungo periodo di preparazione, iniziato a metà luglio, volge al termine, tempo sei giorni e si farà dannatamente sul serio. Il Cagliari ieri ha mostrato qualche affanno e un pizzico di incertezza. Niente che non si possa risolvere nella settimana di lavoro che inizierà domani. A patto che si abbiano le idee chiare.