Unione Sarda - "Peccato per le occasioni sciupate"

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© foto di A.Mariani/TuttoAtalanta.com
lunedì 30 agosto 2010, 09:39Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari.net
fonte L'Unione Sarda

Buona la prima (in serie A). «Un punto importante e un'ottima partita contro una delle squadre più forti del campionato. E c'è addirittura del rammarico per alcune chance non sfruttate». Meglio non poteva cominciare l'avventura di Pierpaolo Bisoli, che in poco più di un mese ha già dato un volto al Cagliari e in novanta minuti ha spazzato via il fantasma di Massimiliano Allegri. «Complimenti davvero alla mia squadra. Soprattutto nel primo tempo abbiamo giocato un grande calcio».
Soddisfatto, e non poco, debuttante nel palcoscenico che conta nella veste di allenatore: dopo averci riportato lo scorso anno il Cesena, ora la serie A se la gode proprio con il Cagliari, la squadra attraverso la quale ha costruito la sua carriera da calciatore. «È stata una serata importante, anche un po' emozionante», ammette Bisoli. «Ma io mi emoziono sempre, anche in allenamento, io lavoro per il sentimento». Il blasone dell'avversario sembrava aver complicato l'avvio stagionale dei rossoblù. «Squadra di altissimo livello dal punto di vista tecnico, ma anche atletico», tiene a precisare Bisoli. «Avendo dovuto affrontare i playoff di Europa League è molto più avanti rispetto a noi con la preparazione. Ma li abbiamo pressati dall'alto, a cominciare dagli attaccanti, poi anche il trequartista e le mezze ali hanno fatto un gran lavoro».


Fatica a rilassarsi, Bisoli, lo sguardo ancora sofferto e la fronte umida sotto le luci delle telecamere che affollano la sala stampa del Barbera. Palermo-Cagliari da capogiro, il tecnico rossoblù l'ha vissuta intensamente e tutta d'un fiato, rigorosamente in tuta, e ora che ne uscito indenne mostra il petto, ma senza illudersi. «Questo è un primo passo», mette subito le mani avanti, «ma la strada è ancora lunga». Certo un pareggio al debutto in casa dei rosanero aiuta a preparare meglio il (prossimo) big match con la Roma, in programma il 12 settembre al Sant'Elia, subito dopo la pausa per la Nazionale. Jeda in tribuna? «Io devo fare delle scelte e spero di sbagliare il meno possibile».
Dolce esordio siciliano. Eppure parecchie incognite hanno accompagnato la domenica di Bisoli. Una su tutte: le precarie condizioni di capitan Conti, lasciato in panchina e schierato solo nella parte finale del match. «Per noi Daniele è fondamentale», la premessa dell'allenatore, «ma Nainggolan non si è fatto trovare impreparato e ha disputato una grande partita». Un po' di sofferenza nel finale. «Giusto dieci minuti. E lì ci ha salvato il portiere». Uno per tutti e tutti per il Cagliari.