Una partita, tanti ricordi: Fonseca stende il Bologna ed è salvezza

19 maggio 1991
06.09.2016 18:32 di Giancarlo Cornacchia Twitter:   articolo letto 2769 volte
Una partita, tanti ricordi: Fonseca stende il Bologna ed è salvezza

È una domenica decisiva per le sorti dell'arrembante Cagliari di un giovanissimo Claudio Ranieri. Dopo un roboante girone di ritorno i rossoblu si ritrovano con un punto di vantaggio sul Lecce ed una vittoria sul campo del già retrocesso Bologna potrebbe voler dire salvezza matematica a due giornate dalla fine del campionato 90/91. C'è grande emozione in seno a tutta la dirigenza rossoblu capeggiata dai fratelli Orrù: solo sei anni prima avevano salvato il sodalizio dal fallimento ed ora, dopo tanti sacrifici ed il lavoro certosino di Carmine Longo e dello stesso tecnico capitolino, si potrebbe festeggiare un traguardo che sino alla fine del girone d'andata sembrava impossibile. Tanto caldo, ma anche tantissimi tifosi giunti da ogni angolo d'Italia sono in trepidazione sugli spalti dello stadio Dall'Ara; il Bologna parte forte e con Mariani impensierisce per ben due volte Ielpo. Il Cagliari non sta a guardare ed è Valentini ad impegnare Pilato con un destro dai venti metri. Ma ci vuole il genio di Daniel Fonseca per sbloccare la partita: è il 33' e l'attaccante uruguaiano pennella sotto la traversa un calcio di punizione dal limite. Ovazione! Il Cagliari prende sempre più fiducia, mentre i felsinei vanno al piccolo trotto. Nella ripresa Francescoli e compagni dilagano sfiorando il il raddoppio a ripetizione, intanto il Lecce soccombe per 3-0 sul campo dei campioni d'Italia della Sampdoria. Inizia la festa, specie dopo il raddoppio firmato ancora da "El Tigre": Herrera indossa le vesti di Francescoli ed offre un assist al bacio per l'attaccante che brucia in velocità Villa e realizza la rete decisiva. C'è il tempo appena di qualche brivido causato da un'autorete di Firicano su tiro di Mariani, poi arriva il triplice fischio di Trentalange a sancire la salvezza matematica per il Cagliari. Sette giorni più tardi Claudio Ranieri si congedo' dal Cagliari dopo un triennio favoloso davanti ad un Sant'Elia gremito in ogni ordine di posto: il Napoli lo attendeva già.